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Separazioni e divorzi

Lo Studio Legale Montinaro presta assistenza e consulenza legale nel campo del DIRITTO DI FAMIGLIA e MINORILE su Lecce e Brindisi.

Lo Studio, in particolare, tratta questioni quali la separazione personale ed il divorzio, le unioni civile e le convivenze di fatto, l’affidamento esclusivo e l’adozione di minori, l’assegno di mantenimento e alimentare, il riconoscimento o il disconoscimento della paternità, l’annullamento del matrimonio e quant’altra questione riguardante il diritto di famiglia, sia dal punto di vista civilistico che penale.

 

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI 

In presenza di fatti che rendono intollerabile la prosecuzione della convivenza o di fatti che recano pregiudizio all’educazione della prole, i coniugi possono rivolgersi al Tribunale per ottenere la c.d. “separazione“. A tal fine, è necessaria una pronuncia giudiziale che può derivare, in caso di disaccordo tra i coniugi, da un procedimento di natura contenziosa (separazione giudiziale) ovvero, in caso di accordo, da un procedimento di natura volontaria (separazione consensuale).

L’istituto della separazione non comporta la cessazione degli effetti civili del matrimonio, ma una mera modificazione del rapporto matrimoniale producendo effetti sia sul piano personale che su quello patrimoniale. 

Effetti personali. La separazione fa venir meno l’obbligo di convivenza e coabitazione, nonché attenua il dovere di assistenza materiale e spirituale (compreso l’obbligo di fedeltà).

Effetti patrimoniali. La separazione determina la trasformazione dell’obbligo di contribuire ai bisogni della famiglia ex art. 143 c.c. nell’obbligo di corresponsione di un assegno a titolo di mantenimento o alimentare in favore del coniuge che non abbia adeguati redditi (ad eccezione del coniuge a cui sia stata addebitata la separazione).

La separazione, inoltre, determina lo scioglimento della comunione dei beni.

 

DIVORZIO

Con la Legge n. 898 del 1970 è stato introdotto nel nostro ordinamento l’istituto del divorzio.

Effetti personali. Con il divorzio vengono meno i doveri elencati nell’art. 143 c.c. ( fedeltà, assistenza morale e materiale, collaborazione e coabitazione), nonché viene meno l’impedimento di contrarre nuove nozze e l’utilizzo da parte della moglie del cognome del marito (a meno che, in quest’ultimo caso, non si ottenga un’autorizzazione da parte del Giudice).

Effetti patrimoniali. Il coniuge divorziato perde i diritti successori dal momento del passaggio in giudicato della sentenza di divorzio. La legge, tuttavia, riconosce al coniuge divorziato numerosi diritti patrimoniali, tra cui l’assegno divorzile quando non abbia mezzi adeguati o, comunque, non possa procurarseli per ragioni oggettive. L’assegno assolve principalmente una funzione solidaristica, risarcitoria e compensativa ed è per questo che il relativo diritto viene meno se il beneficiario passa a nuove nozze.

 

Divorzio breve

I coniugi, oggi, possono anche usufruire della Legge n. 55/2015 che ha introdotto nel nostro ordinamento il c.d. divorzio breve, che prevede, appunto, la facoltà di divorziare dopo soli 6 mesi dalla separazione (in caso di separazione consensuale), termine che si allunga a12 mesi in caso, invece, di separazione giudiziale.

 

AFFIDAMENTO CONDIVISO ED ESCLUSIVO DEI FIGLI

La disciplina relativa all’affidamento dei figli è stata modificata dalla Legge n. 54/2006 e, successivamente, dalla Legge n. 154/2013. La principale finalità di tale normativa è quella di garantire al figlio minore, in caso di separazione, un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno dei genitori, di ricevere cura, istruzione ed educazione da entrambi, nonché di conservare rapporti con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale. A tal fine è stato introdotto nel nostro ordinamento l’istituto del c.d. affidamento condiviso (art. 337 ter c.c.), con la facoltà del Giudice di disporre l’affidamento esclusivo soltanto qualora l’affidamento condiviso sia contrario all’interesse del minore (art. 337 quater c.c.). 

La potestà genitoriale (definita oggi dal legislatore “responsabilità genitoriale”), anche in caso di separazione, è esercitata da entrambi i genitori che possono assumere autonomamente le decisioni su questioni di ordinaria amministrazione riguardanti i figli, mentre dovranno concordare quelle di maggiore interesse, facendo ricorso al Giudice in caso di disaccordo (art. 337 ter comma 3 c.c.).

 

IL MANTENIMENTO DEI FIGLI IN CASO DI SEPARAZIONE

In caso di separazione, ciascuno dei coniugi, salvo diversi accordi raggiunti liberamente, deve provvedere al mantenimento dei figli in misura proporzionale al suo reddito: a tal fine, il Giudice può imporre a carico di uno dei due coniugi l’obbligo di corresponsione di un assegno di mantenimentoIn ogni caso il genitore può chiedere, in qualunque momento, la modifica delle disposizioni concernenti l’affidamento dei figli, l’esercizio delle potestà e le modalità della contribuzione al mantenimento.

 

SEPARAZIONE E DIVORZIO TRAMITE NEGOZIAZIONE ASSISTITA

La separazione e il divorzio, a partire dal 2014 (L. 162/2014), si possono ottenere anche attraverso il procedimento di negoziazione assistita, evitando così le lungaggini e i costi di un processo civile. A tal fine, i coniugi dovranno rivolgersi al proprio avvocato di fiducia e raggiungere un accordo contenete la regolamentazione di tutte le loro questioni personali e patrimoniali, compreso ogni aspetto riguardante la vita dei figli. L’accordo, una volta raggiunto e sottoscritto, dovrà essere autorizzato dalla Procura della Repubblica competente e, successivamente, comunicato al Comune in cui il matrimonio è stato contratto per la relativa annotazione sui Registri dello Stato Civile.

All’esito del procedimento, l’accordo produrrà gli stessi effetti del provvedimento giudiziale che definisce il procedimento di separazione/divorzio innanzi al Tribunale.

Per la procedura di negoziazione assistita sono richiesti i seguenti documenti: documento d’identità di entrambi i coniugi e codice fiscale, certificato di residenza e stato di famiglia, ultime tre dichiarazione dei redditi, estratto atto di matrimonio, estratto dell’atto di nascita di eventuali figli e, in caso di divorzio, anche il decreto di omologa/sentenza/accordo di negoziazione assistita della separazione.

 

QUESTIONI DI NATURA PATRIMONIALE SOCIETARIA, SUCCESSORIA E FISCALE

L’attività dello Studio non si esaurisce nell’ambito strettamente legale, in quanto offre ai Clienti la possibilità di usufruire dell’ausilio di dottori commercialisti (quali il Dott. Daniele Garzia con Studio in Lecce, Milano e Dubai) e di Notai (quali il Dott. Massimo Anglana) per la risoluzione di questioni di natura patrimoniale, societaria, successoria, e fiscale, che possono interessare persone coniugate, conviventi, o legate da vincoli di parentela.

 

ANNULLAMENTO DEL MATRIMONIO RELIGIOSO

Lo Studio presta inoltre assistenza legale finalizzata all’ottenimento dell’annullamento del matrimonio religioso grazie alla collaborazione con l’Avvocato Rotale Lucio Giuseppe Longo, patrocinante innanzi al Tribunale Ecclesiastico Regionale Pugliese.

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