Annullamento del matrimonio religioso - Lecce Brindisi e Taranto

Presso lo Studio Legale Montinaro è possibile ottenere l’annullamento del matrimonio religioso. Lo Studio, infatti, collabora da oltre un decennio con l’Avv. Lucio G. Longo del Foro di Lecce, massimo esperto di diritto di famiglia, nonché patrocinante innanzi ai Tribunali Ecclesiastici e, in particolare, innanzi al Tribunale Ecclesiastico Regionale Pugliese di Bari.

 

Perché ottenere la dichiarazione di nullità del matrimonio religioso?

La sentenza dichiarativa di nullità del matrimonio religioso produce i suoi effetti giuridici sin dal giorno della sua celebrazione (“ex nunc”), come se lo stesso non fosse stato mai celebrato. In altri termini, per una sorta di finzione giuridica, è come se le parti non avessero mai contratto il matrimonio (fatti salvi naturalmente, i diritti nei confronti di eventuali figli).

La relativa azione non è soggetta ad alcun termine di prescrizione o decadenza ed è, perciò, proponibile in qualsiasi tempo, indipendentemente dalla presentazione delle procedure di separazione e divorzio civile innanzi ai Tribunali Ordinari, nonché dall’esito dei rispettivi giudizi.

L’annullamento del matrimonio concordatario da parte dei Tribunali ecclesiastici ha l’effetto di porre nel nulla il matrimonio, nel senso del vincolo religioso; di talchè, sarà possibile contrarre nuove nozze religiose regolarizzando la propria condizione matrimoniale, eliminando così le conseguenze di una situazione matrimoniale irregolare agli occhi della Chiesa.

 

Gli effetti della sentenza dichiarativa di nullità del matrimonio religioso nell’ordinamento civile italiano

Affinché la sentenza ecclesiastica produca i suoi effetti anche nell’ordinamento Italiano è necessaria la sua delibazione da parte della Corte di Appello territorialmente competente. Solo attraverso il procedimento di delibazione viene attribuita efficacia giuridica nello Stato italiano ad una sentenza pronunciata da un Tribunale Ecclesiastico. Nonostante, infatti, la L. 31/05/1995, n. 218 disciplini il riconoscimento automatico delle sentenze straniere, ancora oggi non si può prescindere dal giudizio di delibazione così come espressamente previsto dall’art. 8, n. 2 dell’Accordo di revisione del Concordato (L. 25/03/1985, n. 121).

In seguito al riconoscimento in ambito civile, vengono meno, con effetto retroattivo (ossia a far data dal giorno del matrimonio), gli effetti personali del matrimonio.

Per ciò che attiene, invece, agli effetti patrimoniali e, in particolare, all’assegno di mantenimento, in base all’attuale orientamento della giurisprudenza di Cassazione, occorre distinguere:

  1. se nel momento in cui interviene la delibazione non è ancora intervenuta una sentenza di divorzio passata in giudicato, il diritto all’assegno divorzile verrà meno;
  2. viceversa, se vi è già divorzio definitivo, allora l’assegno divorzile non verrà meno.

 

Quanto tempo occorre per ottenere la dichiarazione di nullità matrimoniale?

La durata media di un processo, tra primo e sondo grado di giudizio, è di circa un anno e mezzo / due anni. Il tempo del giudizio dipende anche dai motivi di nullità addotti.

 

Le udienze sono pubbliche o si svolgono in privato?

In privato e in assenza di pubblico.

 

Nel corso del processo i coniugi dovranno incontrarsi?

Assolutamente no! Non sono previsti incontri tra le parti che, di norma, vengono ascoltate in giorni diversi.

 

Chi può intervenire nel processo in qualità di testimone?

Chiunque può fare da testimone se ne abbia i requisiti previsti dal diritto canonico. E’ importante sottolineare che, a differenza del processo civile, anche i più stretti familiari e congiunti sono considerati testi attendibili. Anzi, per certi versi, è noto che le persone più vicine della propria cerchia familiare sono di solito a conoscenza dei fatti personali oggetto del processo di nullità matrimoniale.

 

A quanto ammontano i costi del processo?

Chi promuove la causa (“attore”) deve versare al Tribunale Ecclesiastico, all’inizio del processo, la somma di 525,00, quale contributo spese.

A tale somma si dovrà poi aggiungere l’onorario dell’avvocato.

 

Prima di iniziare la causa di nullità matrimoniale si deve ottenere il divorzio o la separazione civile?

La risposta è no. Si tratta di giudizi totalmente distinti tra di loro. È possibile anche chiedere prima la nullità canonica e poi iniziare il procedimento di separazione e viceversa. Occorre ricordare che è bene fare, specie in presenza di figli, in contemporanea con la causa di nullità anche la separazione civile per regolare i rapporti tra i coniugi ed i figli nella pendenza del giudizio di nullità matrimoniale.

 

Se sei interessato ad ottenere la dichiarazione di nullità del matrimonio religioso non esitare a contattare la Studio Montinaro ai recapiti sopra indicati, oppure compila l’apposito form. Un professionista la ricontatterà nel più breve tempo possibile e senza alcun impegno.

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