L’interdizione è residuale rispetto all’amministrazione di sostegno (Tribunale Lecce, sentenza n. 1831/2022)

L’interdizione è residuale rispetto all’amministrazione di sostegno Tribunale di Lecce, sentenza n. 1831/2022: MOTIVI DELLA DECISIONE Com’è noto, il Tribunale può desumere anche soltanto dall’esame del soggetto interdicendo gli elementi di convincimento sufficienti ai fini della relativa pronuncia costituendo tale esame il mezzo più importante di indagine in tema di interdizione. […] Nessun dubbio dunque in ordine alla serietà e gravità delle patologie da cui è affetta la convenuta, tali da conclamarne manifestamente la di lei totale incapacità di intendere …

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Opposizione a decreto ingiuntivo ed invalidità della delibera condominiale

Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali, è possibile per il Giudice sindacare l’invalidità della deliberazione posta a base dell’ingiunzione? Al riguardo si è espressa di recente la Corte di Appelo di Milano, con sentenza n. 1952/2022 pubblicata il 06/06/2022: […] Ciò premesso, si rileva che per consolidato orientamento della Suprema Corte nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali, il giudice deve limitarsi a verificare la …

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Risarcimento danni cagionati da animali randagi (Tribunale Lecce, sentenza n. 1627/2022)

Con riferimento ai danni cagionati da animali randagi, il Tribunale di Lecce, con sentenza n. 1627/2022 (Giudice Dott.ssa Caterina Stasi), dopo aver preliminarmente chiarito che la responsabilità applicabile è quella di cui all’art. 2043 cod. civ., ha statuito che, ai sensi della legge regionale pugliese (n. 2 del 03 aprile 1995), l’attività di ricovero e cattura di essi animali è estranea ai compiti dei Comuni, i quali devono limitarsi alla gestione dei canili al fine della mera «accoglienza» dei cani, …

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Morte del neonato: il Tribunale di Lecce esclude il danno tanatologico (sentenza n. 1628/2022)

Risarcimento danno tanatologico o da morte (Tribunale Lecce, sentenza n. 1628/2022) Nel caso sottoposto al vaglio del Tribunale di Lecce, veniva avanzata domanda risarcitoria per il decesso di una neonata avvento, tredici giorni dopo il parto, presso l’Ospedale “F. Ferrari” di Casarano. Il Tribunale di Lecce, con sentenza n. 1628/2022, pubblicata il 01.06.2022, rigettava, tra l’altro, la domanda di risarcimento danno da morte o tanatologico avanzata dagli attori ritenendo evidente che, nel caso di specie, “la minore deceduta fosse stata …

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Morte del neonato: la responsabilità della struttura sanitaria è contrattuale (Tribunale Lecce, sentenza n. 1628/2022)

Nel caso sottoposto al vaglio del Tribunale di Lecce, veniva avanzata domanda risarcitoria per il decesso di una neonata avvento, tredici giorni dopo il parto, presso l’Ospedale “F. Ferrari” di Casarano. Il Tribunale di Lecce, con sentenza n. 1628/2022, pubblicata il 01.06.2022, accoglieva la domanda inquadrando la responsabilità gravante sulla struttura sanitaria nell’ambito della responsabilità contrattuale. Estratto sentenza Tribunale di Lecce n. 1628/2022, pubblicata il 01.06.2022: […] Occorre in primo luogo precisare che è ormai consolidato, in dottrina e in …

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MODELLO Istanza di vendita pignoramento immobiliare

MODELLO Istanza di vendita pignoramento immobiliare Si premette che, ai sensi dell’art. 567 c.p.c., decorso il termine di 10 giorni dalla notifica del pignoramento immobiliare (articolo 501 c.p.c.) il creditore pignorante e ognuno dei creditori intervenuti muniti di titolo esecutivo possono chiedere la vendita dell’immobile pignorato. Il creditore che richiede la vendita deve provvedere, entro 60 giorni dal deposito dell’istanza di vendita, ad allegare alla stessa l’estratto del catasto, nonchè i certificati delle iscrizioni e trascrizioni relative all’immobile pignorato effettuate …

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Nullità del mutuo fondiario per violazione art. 38 TUB (finanziabilità 80% valore beni ipotecati)

Nullità del mutuo fondiario per violazione art. 38 TUB (finanziabilità 80% valore beni ipotecati) Tribunale di Lecce, sentenza n. 1350/2022, pubblicata il 06/05/2022 Il Tribunale di Lecce, con sentenza n. 1350/2022, ha aderito al recente e ormai costante orientamento della Suprema Corte (ordinanza 1193/2020 e sentenza n.16776/2021) ai sensi del quale, il mancato rispetto del limite di finanziabilità dell’80% del valore dei beni ipotecati, determina la nullità del contratto di mutuo fondiario. Detto limite, infatti, essendo essenziale ai fini della …

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MODELLO atto di pignoramento immobiliare

Modello atto di pignoramento immobiliare TRIBUNALE DI ….. ATTO DI PIGNORAMENTO IMMOBILIARE Per: sig. ….., nato a ….. (…) il …/…/….. e residente in ….. (…) alla Via ….., n. …, C.F. …., elettivamente domiciliato in ….. presso lo Studio delll’Avv. ….. (C.F. ….. – Pec ….. – Fax ……) che la rappresenta e difende in virtù di procura alle liti a margine del presente atto PREMESSO CHE – l’istante è creditore del sig. ….. (C.F. …..) della somma di …

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MODELLO istanza decreto di esecutorietà ex art. 647 c.p.c.

Istanza di concessione decreto di esecutorietà ex art. 647 c.p.c. TRIBUNALE ORDINARIO DI ….. Istanza di concessione decreto di esecutorietà ex art. 647 c.p.c. Decreto ingiuntivo telematico n. …../….. – R.G. n. …../….. Ill.mo Sig. Giudice Dott. ….. Il sottoscritto Avv. …… (C.F. ….. – Pec ….. – Fax …..), quale procuratore e difensore del sig. ….. (C.F. …..), nella procedura monitoria in epigrafe indicata PREMESSO CHE a seguito di deposito di ricorso per decreto ingiuntivo del …/…/…., la S.V. …

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MODELLO istanza rilascio formula esecutiva telematica

MODELLO istanza rilascio formula esecutiva telematica L’art. 23 comma 9 bis del D.L. n. 137 del 28 ottobre 2020, convertito con modificazioni nella L. n. 176 del 18 dicembre 2020 consente di richiedere ed ottenere telematicamente copie esecutive delle sentenze o di altri provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria di cui all’arti. 475 c.p.c.. Le copie possono essere rilasciate dal Cancelliere in forma di documento informatico, previa istanza da depositare tramite processo civile telematico a cura del procuratore della parte richiedente. La circolare …

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MODELLO Ricorso ex art. 492 bis c.p.c.

MODELLO Ricorso ex art. 492 bis c.p.c. TRIBUNALE DI … ISTANZA EX ARTT. 492 BIS C.P.C. Ill.mo Sig. Presidente Per: ….., nata a ….. il ….. e residente in ….. (…) alla Via ….., n. …, C.F. ….., elettivamente domiciliato in ….. alla Via ….., n. …, presso lo Studio dell’Avv. ….. (C.F. ….. – Pec ….. – Fax …..) che lo rappresenta e difende in virtù di procura alle liti rilasciata su foglio separato ed autenticata anche con firma …

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Danno da perdita del rapporto parentale: il Tribunale di Lecce applica le tabelle del Tribunale di Roma

In tema di liquidazione del danno da perdita del rapporto parentale, il Tribunale di Lecce, con la recente sentenza n. 1285/2022, pubblicata il 04/05/2022, ha aderito al più recente indirizzo della Suprema Corte, facendo applicazione delle tabelle elaborate dal Tribunale di Roma. E’ pacifico che, nel caso di danno da perdita del rapporto parentale, occorra procedere ad una valutazione equitativa complessiva che tenga conto del peculiare rapporto del danneggiato con la vittima primaria, della situazione familiare, della presenza di altri …

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MODELLO Ricorso Legge Pinto n. 89-2001

MODELLO Ricorso Legge Pinto n. 89-2001 ECC.MA CORTE DI APPELLO DI RICORSO PER EQUA RIPARAZIONE EX LEGE N. 89/2001 ILL.MO SIG. PRESIDENTE Per: ….., nato a ….. (…) il …/…/……. e residente in …… alla Via ……, n. …, C.F. ……, elettivamente domiciliato in ….. alla Via ..…, n. …, presso lo Studio dell’Avv. ….. (C.F. …… – Pec ..… – Fax …..) che lo rappresenta e difende in virtù di procura speciale rilasciata su foglio separato autenticata anche con …

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Illegittima la cartella di pagamento che non riporta le modalità di calcolo degli interessi

Illegittima la cartella di pagamento che non riporta le modalità di calcolo degli interessi Cassazione, ordinanza n. 2260 del 26/01/2022 MASSIMA “… la cartella di pagamento deve indicare le modalità di calcolo degli interessi, in modo da consentirne il controllo da parte del debitore ai fini di un effettivo esercizio del diritto di difesa da parte dello stesso (Cass., 06/07/2018, n. 17767), senza che dunque possa ostare il modello fissato dalla normativa regolamentare … ” Avv. Cosimo Montinaro Svolgimento del …

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Militare ferito e benefici ex art. 1, commi 563 e 564, Legge n. 266/2005

Militare ferito e benefici ex art. 1, commi 563 e 564, Legge n. 266/2005 Al militare di leva rimasto ferito, con esiti permanenti, nel corso di un’azione di addestramento (scoppio di una bomba a mano) competono i benefici, di cui all’art. 1, commi 563 e 564, della l. n. 266 del 2005? Sul punto si è pronunciata la Cassazione – Sezione Lavoro, la quale, con sentenza n. 12747 del 21/04/2022, ha statuito che: “Al militare di leva rimasto ferito, con …

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Il chiamato che rinuncia all’eredità non risponde dei debiti tributari (Cass., n. 15871/2020)

Il chiamato che rinuncia all’eredità non risponde dei debiti tributari considerato che non può essere considerare erede, neppure per l’arco temporale intercorrente tra l’apertura della successione e la rinuncia, nemmeno se esso risulti nella categoria dei successibili ex lege o in ipotesi abbia presentato denuncia di successione: la rinuncia all’eredità, infatti, ha effetto retroattivo ai sensi dell’art. 521 c.c. e, pertanto, colui che dichiara validamente di voler rinunziare all’eredità viene considerato come mai chiamato alla successione e non deve più …

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Riempimento di un foglio firmato in bianco e querela di falso

Riempimento di un foglio firmato in bianco e querela di falso Tribunale di Lecce, sentenza n. 1191/2022, pubblicata il 28/04/2022 Estratto della sentenza […] la denunzia dell’abusivo riempimento di un foglio firmato in bianco postula la proposizione della querela di falso tutte le volte in cui il riempimento risulti avvenuto absque pactis, non anche nell’ipotesi in cui il riempimento abbia avuto luogo contra pacta: nel primo caso, infatti, il documento esce dalla sfera di controllo del sottoscrittore completo e definitivo, …

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L’azione di divorzio non è trasmissibile agli eredi (Cass., ordinanza n. 5236/2022)

L’azione di divorzio non è trasmissibile agli eredi (Cass., ordinanza n. 5236/2022) Cassazione, ordinanza n. 5236/2022 MASSIMA “L’azione di divorzio è un’azione con natura personalissima, non trasmissibile agli eredi. Una volta intervenuto il decesso del coniuge che abbia proposto azione di divorzio gli eredi sono legittimati a subentrare nel procedimento nella loro qualità solo per far valere diritti relativi alle questioni patrimoniali, diritti e obbligazioni che siano già entrate a far parte del patrimonio del de cuius prima del decesso; …

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La collazione per imputazione (Cass. Civ., ordinanza n. 4671 del 14.02.2022)

La collazione per imputazione Cassazione civile, ordinanza n. 4671 del 14.02.2022 MASSIMA: In altri termini, la collazione per imputazione costituisce, di fatto, una fictio iuris, per effetto della quale il coerede che, a seguito di donazione operata in vita dal de cuius, abbia già anticipatamente ricevuto una parte dei beni a lui altrimenti destinati solo con l’apertura della successione, ha diritto a ricevere beni ereditari in misura ridotta rispetto agli altri coeredi, tenuto conto del valore di quanto precedentemente donatogli …

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L’assegnazione della casa familiare va revocata se il figlio minore non ci abita più

L’assegnazione della casa familiare va revocata se il figlio minore non ci abita più Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1045 del 31.03.2022 Estratto della sentenza: […] Secondo la consolidata giurisprudenza di questa Corte – cui il collegio intende dare continuità – in materia di divorzio, l’assegnazione della casa familiare all’ex coniuge affidatario prevista dalla L. 1 dicembre 1970, n. 898, art. 6, comma 6 (come sostituito dalla L. 6 marzo 1987, n. 74, art. 11) risponde all’esigenza di conservare …

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Eredità: il futuro erede legittimario può far valere la simulazione di una donazione prima dell’apertura della successione?

Eredità: il futuro erede legittimario può far valere la simulazione di una donazione prima dell’apertura della successione? È possibile agire in giudizio per far valere la simulazione di una donazione, anche se la successione non è ancora aperta? In altri termini, l’erede legittimario (ad esempio, il figlio) può far valere la simulazione di un contratto di donazione posto in essere dai genitori anche se questi ultimi sono ancora in vita? Sul punto, si è pronunciato di recente il Tribunale di …

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Cessione crediti in blocco ex art. 58 TUB e prova della titolarità del rapporto

Tribunale di Frosinone – Ufficio Esecuzioni Immobiliari Ordinanza del 08.03.2022 Estratto “la parte che agisca affermandosi successore a titolo particolare della parte creditrice originaria, in virtù di un’operazione di cessione in blocco D.Lgs. n. 385 del 1998 ex art. 58, ha l’onere di dimostrare l’inclusione del credito oggetto di causa nell’operazione di cessione in blocco, in tal modo fornendo la prova documentale della propria legittimazione sostanziale, a meno che il resistente non l’abbia esplicitamente o implicitamente riconosciuta” (v. Cass. n. …

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È legittima la multa per grattino scaduto?

È legittima la multa per grattino scaduto? La risposta è: Sì Per orientamento costante della Corte di Cassazione (Cass. sez. VI, 21/05/2021, n.14083; Cass. , Sez.II, 3 agosto 2016 n.16258), la sosta a pagamento su suolo pubblico che si protrae oltre l’orario per il quale è stata corrisposta la tariffa non costituisce inadempimento contrattuale ma illecito amministrativo, sanzionato dall’art. 7, comma 15,C.d.S., trattandosi di evasione tariffaria in violazione delle prescrizioni della “sosta regolamentata“, introdotte per incentivare la rotazione e la …

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Nullità fideiussioni omnibus: la competenza spetta alla Sezione Specializzata per le Imprese

Nullità fideiussioni omnibus: la competenza spetta alla Sezione Specializzata per le Imprese Cassazione, ordinanza, n. 6523 del 10.03.2021 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il Tribunale di Vibo Valentia, con ordinanza dell’8-7-2019, ha dichiarato la propria incompetenza in favore della sezione specializzata in materia di impresa del tribunale di Catanzaro in ordine al giudizio promosso da SOCIETA SAS, ai sensi dell’art. 616 c.p.c., nei confronti di diverse banche. Il giudizio era teso a ottenere, tra l’altro, la declaratoria di nullità di una fideiussione …

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Il Tribunale di Roma applica le Sezioni Unite in tema di nullità parziale fideiussioni omnibus (sentenza n. 2659/2022)

Tribunale di Roma applica le Sezioni Unite in tema di nullità parziale fideiussioni omnibus (sentenza n. 2659/2022) Tribunale di Roma, sentenza n. 2659/2022 del 27.01.2022 MASSIMA “Applicati i principi sanciti da SS.UU. n. 41994 del 30.12.2021 alla fattispecie concreta ed esaminati i documenti a confronto, emerge che le clausole contenute nella fideiussione omnibus con il quale [OMISSIS] si costituito fideiussore della [OMISSIS] in favore della Banca [OMISSIS] fino alla concorrenza dell’importo massimo garantito di euro 320.000,00 (doc. 1 fasc. parte …

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Sono integralmente nulle le fideiussioni specifiche conformi allo schema ABI del 2003

Sono integralmente nulle le fideiussioni specifiche conformi allo schema ABI del 2003 Corte di Appello di Roma, sentenza 24.05.2021 Estratto della sentenza […] La Suprema Corte, con l’ordinanza del 12-12-2017 n. 29810, ha rilevato che le fideiussioni redatte su modulo uniforme ABI, come nel caso di specie, violano il divieto di intese anticoncorrenziali sancite dall’art. 2, L. n. 287 del 1990 (c.d. Legge Antitrust) e devono considerarsi integralmente nulle e la relativa eccezione può ben essere proposta anche in corso …

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Domicilio digitale: vale solo la PEC comunicata all’Ordine di appartenenza

Domicilio digitale: vale solo la PEC comunicata all’Ordine di appartenenza Cassazione, ordinanza n. 33806 del 12.11.2021 MASSIMA “In conclusione, l’unico indirizzo di posta elettronica certificata rilevante ai fini processuali è quello che il difensore ha indicato, una volta per tutte, al Consiglio dell’ordine di appartenenza. In tal modo, l’art. 125 c.p.c., è stato allineato alla normativa generale in materia di domicilio digitale. Il difensore non ha più l’obbligo di indicare negli atti di parte l’indirizzo di posta elettronica certificata, nè …

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I capitoli di prova testimoniale “negativi” sono ammissibili!

I capitoli di prova testimoniale “negativi” sono ammissibili! Cassazione, ordinanza n. 35146 del 18.11.2021 MASSIMA “[…] La sentenza va dunque cassata con rinvio alla Corte d’appello di Milano, la quale tornerà ad esaminare il gravame proposto da Z.D.G. applicando i seguenti principi di diritto: A) La circostanza che un capitolo di prova per testimoni sia formulato sotto forma di interrogazione negativa non costituisce, di per sè, causa di inammissibilità della richiesta istruttoria. B) Nel giudizio avente ad oggetto una domanda …

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Notifica ex art. 140 c.p.c. si perfeziona solo con la produzione dell’avviso di ricevimento del CAD

Notifica ex art. 140 c.p.c. si perfeziona solo con la produzione dell’avviso di ricevimento del CAD Cassazione, ordinanza n. 32106 del 05.11.2021 MASSIMA “In tema di notifica di un atto impositivo ovvero processuale tramite servizio postale, qualora l’atto notificando non venga consegnato al destinatario per rifiuto a riceverlo ovvero per sua temporanea assenza ovvero per assenza o inidoneità di altre persone a riceverlo, la prova del perfezionamento del procedimento notificatorio può essere data dal notificante – in base ad un’interpretazione …

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MODELLO ricorso ex art. 702 bis c.p.c. per onorari avvocato

MODELLO ricorso ex art. 702 bis c.p.c. per ONORARI avvocato TRIBUNALE DI ….  RICORSO EX ART. 702 BIS C.P.C. Per: …, nato a … (…) il giorno … e residente a … alla Via …, n …, codice fiscale …, elettivamente domiciliato in … alla Via …, n. …, presso lo Studio dell’Avv. …  (codice fiscale … – Pec … – Fax…) che lo rappresenta e difende in virtù di procura alle liti rilasciata su foglio separato ed autenticata anche …

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Sinistro stradale mortale: come si calcola il risarcimento del danno?

Sinistro stradale mortale: come calcolare il risarcimento del danno non patrimoniale per la morte del congiunto Tabelle del Tribunale di Milano 2021 Quando si verifica un incidente stradale mortale, la legge riconosce in capo ai parenti il diritto di ottenere il risarcimento del danno (non patrimoniale) patito. A tal fine, il Tribunale di Milano ha pubblicato la Tabella (sopra riportata) contenenti le linee guida per calcolare l’importo del risarcimento del danno non patrimoniale subito per la morte di un proprio …

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Si possono registrare le conversazioni con i colleghi sul luogo di lavoro?

Si possono registrare le conversazioni con i colleghi sul luogo di lavoro? MASSIMA – Cassazione, Sez. Lavoro, n. 31204/2021 “l’utilizzo a fini difensivi di registrazioni di colloqui tra il dipendente e i colleghi sul luogo di lavoro non necessita del consenso dei presenti, in ragione dell’imprescindibile necessità di bilanciare le contrapposte istanze della riservatezza da una parte e della tutela giurisdizionale del diritto dall’altra e pertanto di contemperare la norma sul consenso al trattamento dei dati con le formalità previste …

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MODELLO Contratto di locazione uso abitativo con cedolare secca

MODELLO Contratto di locazione uso abitativo con cedolare secca CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Il sottoscritto sig. [NOME e COGNOME], nata a __________________ il __/__/_____, codice fiscale ________________________, residente a _________________ (____) in Via ___________________, n. ____, di seguito denominato “locatore”, CONCEDE IN LOCAZIONE al sig. sig. [NOME e COGNOME], nata a __________________ il __/__/_____, codice fiscale ________________________, residente a _________________ (____) in Via ___________________, n. ____, di seguito denominato “conduttore”, che accetta, l’unità immobiliare sita nel Comune di …

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MODELLO contratto preliminare di vendita di immobile

CONTRATTO PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA DI IMMOBILE Con il presente atto, valido a tutti gli effetti di legge, tra le sottoscritte parti: [NOME E COGNOME], nato a _______________ il ____/____/_______ e residente in ______________ in Via _________________, n. ____, codice fiscale ________________________ nella sua qualità di proprietario dell’immobile adibito a civile abitazione e sito in __________________ in Via _____________________, n. _____, identificato al Catasto Fabbricati al Foglio ______, Particella ______, Cat. ______, Classe _____, Consistenza ______ , di seguito denominato “promittente …

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Niente assegno divorzile alla moglie giovane e che ha instaurato una nuova convivenza (CDA L’Aquila, n. 37/2022)

MASSIMA Corte d’Appello L’Aquila, sentenza n. 37/2022 “Niente assegno divorzile a lei benché le Sezioni Unite civili della Cassazione l’abbiano ritenuto possibile anche in caso di nuova convivenza del coniuge richiedente (cfr. 32198/21). Ciò perché la donna è giovane e ben può trovare un’occupazione e soprattutto non dimostra di aver rinunciato a occasioni di lavoro in costanza di matrimonio per dedicarsi soltanto alla famiglia: perde così il diritto alla componente perequativo-assistenziale del contributo economico. Inoltre, ha instaurato una nuova convivenza …

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Assegnazione della casa coniugale e pagamento degli oneri condominiali

In caso di assegnazione della casa familiare, il Condominio è legittimato a chiedere il pagamento degli oneri condominiali al coniuge assegnatario non proprietario? A tal riguardo, il Tribunale Civile di Roma, con sentenza n. 56/2021, ha statuito che unico obbligato al pagamento degli oneri condominiali è – nei confronti del Condominio – sempre il proprietario dell’immobile in esso situato. Principio che vale anche quando il godimento dell’unità abitativa in questione spetti ad un soggetto diverso dal vero titolare: si pensi, …

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Il piano di ammortamento alla francese non ha natura anatocistica (Trib. Lecce, n. 74/2022)

Il piano di ammortamento alla francese non ha natura anatocistica MASSIMA sentenza Tribunale di Lecce n. 74/2022 “[…] Per ciò che concerne il c.d. ammortamento alla francese, deve rilevarsi che la maggior parte della giurisprudenza e della dottrina specialistiche ha negato la natura anatocistica del piano di ammortamento in esame. Si è, infatti, osservato che a parità di condizioni economiche, nell’ammortamento alla francese, mantenendo costante l’ammontare della rata per tutta la durata del finanziamento, il capitale sarà restituito in un …

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Assegno divorzile 2022: evoluzione giurisprudenziale sino alla sentenza Sezioni Unite n. 18287/2018

Assegno divorzile 2022: evoluzione giurisprudenziale sino alla sentenza Sezioni Unite n. 18287/2018 Giova premettere che, a norma dell’art. 5 comma 6 della L. 898/1970 e successive modificazioni “Con la sentenza che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, il tribunale, tenuto conto delle condizioni dei coniugi, delle ragioni della decisione, del contributo personale ed economico dato da ciascuno alla conduzione familiare ed alla formazione del patrimonio di ciascuno o di quello comune, del reddito di entrambi, …

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Esame avvocato 2021: SOLUZIONE TRACCIA IN MATERIA DI COMODATO

ESAME AVVOCATO 2021: SOLUZIONE TRACCIA IN MATERIA DI COMODATO CASO Tizio e Caia si sposavano nel gennaio 2010 in regime di comunione legale dei beni. Subito dopo le nozze, si stabilivano nell’immobile di proprietà di Mevio, padre di Tizio, concesso a quest’ultimo a titolo di comodato gratuito perché vi abitasse con la sua famiglia. Nel 2016 dall’unione tra Tizio e Caia nascevano due bambini, Tizietto e Caietta. Sempre nel 2016, per adeguare l’immobile alle nuove esigenze famigliari i due coniugi …

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Come calcolare il danno da perdita della capacità lavorativa subito dal minore

Come calcolare il danno da perdita della capacità lavorativa subito dal minore Il calcolo del danno da incapacità permanente di guadagno subito dal minore rappresenta uno dei compiti più difficili dell’intero quadro normativo della responsabilità civile, considerato che il minore non ha ancora iniziato a lavorare e, quindi, non si posside alcun parametro reddituale ed attuale di riferimento. Come statuito da una recentissima pronuncia del Tribunale di Lecce (n. 3498/2021), la voce di danno in questione va liquidata con criteri …

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Vaccinazione di minori: cosa fare se il genitore separato/divorziato è contrario?

Tribunale di Monza, Sezione IV Civile, decreto 22 luglio 2021 In virtù dell’art. 709 ter c.p.c., in caso di contrasto tra i genitori separati/divorziati in merito alla somministrazione del vaccino antiCOVID al figlio minore, il Tribunale, tenuto conto dell’esistenza di un grave pregiudizio per la salute e della diffusione della malattia sul territorio nazionale, può “sospendere” momentaneamente la capacità del genitore contrario al vaccino, autorizzandone la somministrazione. Fatto e diritto rilevato che la ricorrente ha evidenziato che, dopo essersi consultata …

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Il consenso matrimoniale può essere prestato dall’amministratore di sostegno?

Tribunale La Spezia, Sez. giurisdiz., Decreto, 04/03/2020 MASSIMA “Il divieto di contrarre matrimonio, previsto dall’art. 85 c.c. per l’interdetto, non trova generale applicazione nei confronti del beneficiario dell’amministrazione di sostegno, ma può essere disposto dal giudice tutelare solo in circostanze di eccezionale gravità, quando sia conforme all’interesse dell’amministrato” Svolgimento del processo – Motivi della decisione rilevato che sono già stati attribuiti all’amministratore di sostegno, nominato alla predetta udienza, i poteri di cui al decreto del 3.3.2020; vista l’istanza dei ricorrenti …

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Il genitore che non paga il mantenimento può perdere l’affido dei figli?

Tribunale Velletri, Decreto, 26/04/2021 Massima “Il totale inadempimento da parte del padre non collocatario all’obbligo di corrispondere l’assegno di mantenimento in favore dei figli minori giustifica la modifica del regime di affido condiviso“ Svolgimento del processo – Motivi della decisione Visto il ricorso proposto dalla signora ——–, quale genitore collocatario delle due figlie minori, volto ad ottenere: i) la sospensione inaudita altera parte del diritto di frequentazione infrasettimanale delle figlie minori da parte del padre; ii) nel merito la eliminazione, …

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La corresponsione dell’assegno di divorzio dopo il nuovo matrimonio del beneficiario costituisce pagamento di un indebito soggetto a ripetizione

Tribunale Messina, sentenza 19/02/2021 MASSIMA “Le somme pagate a titolo di assegno di divorzio dopo il nuovo matrimonio della beneficiaria non costituiscono adempimento di un’obbligazione naturale, ma indebito, soggetto a restituzione” Svolgimento del processo – Motivi della decisione Con ricorso ex art. 702 bis c.p.c. Campagna G. esponeva di avere contratto matrimonio con D.B.L. nel 1986, che da detto matrimonio, durato circa tre anni, non erano nati figli e che – dopo la pronunzia di separazione del 1990 – con …

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Risponde anche l’Azienda sanitaria dei furti commessi dall’infermiere?

Con ricorso ex art. 702 bis c.c., la ricorrente esponeva di aver subito una rapina nella notte tra il 20 e il 21 dicembre durante il suo ricovero presso l’Ospedale Vito Fazzi di Lecce. Nello specifico, la paziente lamentava che un infermiere in servizio presso il reparto di Neurochirurgia (autore, peraltro, di altri furti nel periodo compreso tra l’aprile 2014 e il dicembre 2015), le aveva praticato un’iniezione di benzodiazepine al fine di addormentarla e di privarla della fede d’oro …

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Tabelle del Tribunale di Milano 2021 per calcolare il danno non patrimoniale

CALCOLA il danno non patrimoniale (tabelle Trib. Milano 2021) L’Osservatorio sulla Giustizia civile di Milano, nella riunione del 24.01.2020, ha previsto l’aggiornamento dei valori di liquidazione del danno non patrimoniale alla persona, seguendo il criterio degli indici ISTAT già costantemente utilizzato negli anni passati.Tenuto conto degli indici ISTAT dall’1.1.2018 all’1.1.2021 e del coefficiente di raccordo, tutti gli importi della tabella Edizione 2018 (non arrotondati) sono stati rivalutati dell’1,38% (coefficiente di rivalutazione = 1,0138).I nuovi valori così ottenuti sono stati poi …

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I certificati catastali non provano la proprietà

Tribunale di Oristano, sentenza n. 654/2021 pubblicata il 13/12/2021 MASSIMA […] “la prova della proprietà di beni immobili non può essere fornita con la produzione dei certificati catastali, i quali sono soltanto elementi sussidiari in materia di regolamento di confini ai sensi dell’art. 950 cod. civ., ne’ con pretesi riconoscimenti della controparte, essendo necessario in materia l’atto scritto “ad substantiam” o un fatto equiparato come l’usucapione; ne’ può riconoscersi la proprietà immobiliare in base ad un procedimento deduttivo, non ammettendo …

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Quando una pioggia intensa può concretizzare il caso fortuito?

MASSIMA – CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE – Sentenza 26 febbraio 2021 n. 5422 “Un evento meteorologico, anche di notevole intensità, può essere qualificato come caso fortuito solo se provvisto dei due requisiti dell’eccezionalità ed imprevedibilità, da intendersi, rispettivamente come obiettiva inverosimiglianza dell’evento (il primo) e come una sensibile deviazione dalla normale frequenza statistica (il secondo), atta a rendere quel dato evento, per l’appunto, un’eccezione. Pertanto, se un fenomeno naturale ha una sua cadenza ricorrente, persino saltuaria o infrequente, esso …

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Sul danno da perdita del rapporto parentale (Cassazione, ordinanza 28 settembre 2018, n. 23469)

MASSIMA (Cassazione, ordinanza 28 SETTEMBRE 2018, n. 23469) “Il pregiudizio da perdita del rapporto parentale rappresenta un peculiare aspetto del danno non patrimoniale e consiste non già nella mera perdita delle abitudini e dei riti propri della quotidianità, bensì nello sconvolgimento dell’esistenza, rivelato da fondamentali e radicali cambiamenti dello stile di vita, nonché nella sofferenza interiore derivante dal venir meno del rapporto. Trattasi di danno non patrimoniale iure proprio del congiunto il quale è ristorabile in caso non solo di …

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Medici (ex) specializzandi: la prescrizione decennale del risarcimento decorre dal 27 ottobre 1999 (Tribunale Roma, sentenza n. 18022/2021)

Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 18022/2021, pubblicata il 18/11/2021, ha rigettato la domanda per intervenuta prescrizione decennale del diritto al risarcimento dei danni reclamato da alcuni medici (ex specializzandi) nei confronti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per non avere attuato, nei termini stabiliti, le direttive comunitarie in materia di formazione dei medici specialisti e dei relativi corsi di specializzazione. La decorrenza di tale termine veniva individuato dal Tribunale di Roma nel giorno 27 ottobre 1999 (data di …

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Improcedibile il ricorso di lavoro per omessa notifica dell’atto introduttivo

Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, sentenza n. 9571/2021 del 18/11/2021 MASSIMA: […] In tal senso si sono espresse le Sezioni Unite della Cassazione con la sentenza n. 20504/2008, secondo cui: “il giudice deve dichiarare improcedibile il ricorso con estinzione del giudizio, con pronunzia che definisce il giudizio stesso, nell’ipotesi in cui la parte ricorrente non provveda ad effettuare la notifica dell’atto introduttivo del giudizio alla controparte, non potendosi, in caso di totale inerzia – qual è quello in esame – …

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Sulla responsabilità professionale dell’avvocato (Tribunale di Lecce, sentenza n. 3046/2021)

ESTRATTO DELLA SENTENZA – TRIBUNALE DI LECCE, SENTENZA N. 3046/2021 […] Sotto un profilo generale si ricorda che la responsabilità professionale dell’avvocato trae la sua fonte nel contratto che lega il legale al cliente e in forza del quale il primo si impegna a prestare in favore del secondo la propria opera professionale, sia giudiziale che stragiudiziale. L’attività che il legale presta nei confronti del cliente rientra nelle previsioni di cui all’art. 2230 c.c. e ss., ma l’aspetto della responsabilità …

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Correzione di errore procedurale: il termine per l’impugnazione decorre dalla pubblicazione della sentenza

Nel caso sottoposto al vaglio del Tribunale di Lecce e deciso con sentenza n. 3071/2021, pubblicata in data 11.11.2021, l’appellato eccepiva, tra l’altro, in via pregiudiziale, l’inammissibilità dell’impugnazione in quanto proposta tardivamente, a seguito dell’avvenuta decorrenza del temine lungo stabilito dall’art. 327 c.p.c.. Nello specifico, la sentenza impugnata era stata pubblicata in data 8.11.2016 e, successivamente, in data 24.11.2016, sottoposta a procedimento di correzione di errore materiale su istanza congiunta di entrambe le parti per via della mancata distrazione delle …

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Pubblica Amministrazione: la decadenza dell’ordinanza di assegnazione somme è di 1 anno

Tribunale di Lecce, sentenza n. 2813/2021 pubblicata il 20/10/2021: “[…] In primis, occorre soffermarsi sull’applicabilità al caso concreto dell’art. 14 comma 1 bis d.l. 31.12.1996 n. 669 (l. 28.02.1997 n.30) come modificato dall’art. 44 comma 3, d.l. 269/2003, convertito con modificazioni, in legge 24.11.2003 n. 326. La norma richiamata dall’opponente dispone che “[…] Il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento è trascorso un anno senza che sia stata disposta l’assegnazione. L’ordinanza che dispone ai sensi dell’articolo 553 del Codice …

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Separazione dei beni e vendita di un immobile di proprietà esclusiva di uno dei coniugi

Tribunale di Roma, sentenza 17 maggio 2021 In regime di separazione dei beni, il corrispettivo della vendita di un immobile di proprietà esclusiva di uno dei coniugi, seppur versato su un conto corrente in comunione con il coniuge, resta di esclusiva appartenenza del primo e non si applica la regola della contitolarità del denaro versato sul conto corrente qualora si dimostri che le somme non siano state versate a titolo di donazione ma abbiano diversa natura giuridica. Questo avviene, ad …

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Il contratto di apprendistato nullo si trasforma in indeterminato

Nel caso sottoposto al vaglio del Tribunale di Milano – Sezione Lavoro, deciso con sentenza n. 2472/2021 pubblicata il 15/10/2021, il lavoratore chiedeva, in via principale, accertarsi e dichiararsi la nullità del contratto di apprendistato con conseguente trasformazione del rapporto di lavoro in ordinario indeterminato e, per l’effetto, condannarsi il datore di lavoro al pagamento di differenze retributive, indennità, ricalcolo del TFR e straordinari. A tal fine, deduceva che il contratto di apprendistato non era valido in quanto privo di …

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Sospensione della responsabilità genitoriale del genitore coinvolto nel mondo della criminalità e della droga

Va sospesa la responsabilità genitoriale del genitore coinvolto nel mondo della criminalità e droga? Nel caso sottoposto al vaglio della Corte di Cassazione e deciso con ordinanza n. 27553/2021, il Supremo Collegio ha ribadito che, ai fini dell’adozione del provvedimento di sospensione della responsabilità genitoriale ex art. 333 c.c., è sufficiente una condotta del genitore che appaia comunque pregiudizievole al figlio; non occorre, pertanto, un comportamento che abbia (già) cagionato un danno al figlio minore, potendo il pregiudizio essere anche …

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Responsabilità della P.A. ex art. 2051 c.c. (Cassazione, n. 12166/2021)

Responsabilità della P.A. ex art. 2051 c.c. Cass. civ., 7 maggio 2021 n. 12166 Il danneggiato che domanda il risarcimento del pregiudizio sofferto in conseguenza della omessa o insufficiente manutenzione delle strade o di sue pertinenze invocando la responsabilità ex articolo 2051 c.c. della P.A. è tenuto a dare la prova che i danni subiti derivano dalla cosa, in relazione alle circostanze del caso concreto. Tale prova consiste nella dimostrazione del verificarsi dell’evento dannoso e del suo rapporto di causalità …

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FAMIGLIA E MINORI: rassegna giurisprudenziale 2021

FAMIGLIA E MINORI: rassegna giurisprudenziale maggio-giugno-luglio 2021. Leggi e consulte le ultime pronunce giurisprudenziale in materia di famiglia e minori: Cass. civ., 1 luglio 2021 n. 18721 Un’attribuzione patrimoniale a favore del convivente more uxorio può configurarsi come adempimento di un’obbligazione naturale allorché la prestazione risulti adeguata alle circostanze e proporzionata all’entità del patrimonio e alle condizioni sociali del solvens. Tuttavia, si può configurare l’ingiustizia dell’arricchimento da parte di un convivente more uxorio nei confronti dell’altro in presenza di prestazioni …

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Le richieste istruttorie rigettate s’intendono abbandonate se non reiterate in sede di precisazione delle conclusioni

Estratto Corte d’Appello di Lecce, sentenza n. 1052/2021 del 27/09/2021 “La giurisprudenza di legittimità più recente ricorda che nel caso in cui – come nella specie – il giudice di primo grado non accolga tutte e/o alcune richieste istruttorie, la parte che le ha formulate ha l’onere di reiterarle al momento della precisazione delle conclusioni. La parte che si sia vista rigettare dal giudice di primo grado le proprie richieste istruttorie ha l’onere di reiterarle al momento della precisazione delle …

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L’interruzione della prescrizione per riconoscimento ex art. 2944 c.c. può derivare anche da una proposta transattiva

MASSIMA Corte d’Appello di Lecce, sentenza n. 1052/2021 del 27/09/2021 “L’interruzione della prescrizione per effetto di riconoscimento, a norma dell’art. 2944 cc, può, è vero, derivare anche da una proposta transattiva, qualora questa, anziché presupporre la contestazione del diritto della controparte, venga formulata in circostanze e con stesso modo da implicare ammissione del “quantum”, e sia rivolta solo ad ottenere un componimento sulla liquidazione del “quantum” (Cass. 16379/2009). Le trattative di amichevole composizione possono comportare l’interruzione della prescrizione, ex art. …

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Al comodatario non sono rimborsabili le spese straordinarie non necessarie ed urgenti (Corte Appello Lecce, sent. n. 1086/2021)

Al comodatario sono rimborsabili ex art. 1808 c.c. le spese straordinarie non necessarie ed urgenti? Sul punto, la Corte d’Appello di Lecce, con sentenza n. 1086/2021, si è così pronunciata: “Pur non essendo prevista una disciplina specifica delle migliorie nel contratto di comodato, è pacifico che, per analogia con la materia delle locazioni: “Al comodatario non sono rimborsabili le spese straordinarie non necessarie ed urgenti, anche se comportino miglioramenti, tenendo conto della non invocabilità da parte del comodatario stesso, che …

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La modifica dell’assegno di mantenimento decorre dalla data di deposito del ricorso (Cass., ord. n. 25636 del 27/04/2021)

La modifica dell’assegno di mantenimento decorre dalla data di deposito del ricorso: Cass., ord. n. 25636 del 27/04/2021: MASSIMA “… il consolidato principio secondo il quale “In materia di revisione dell’assegno di mantenimento, il diritto a percepirlo di un coniuge ed il corrispondente obbligo a versarlo dell’altro, nella misura e nei modi stabiliti dalla sentenza di separazione o dal verbale di omologazione, conservano la loro efficacia, sino a quando non intervenga la modifica di tali provvedimenti, rimanendo del tutto ininfluente …

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Responsabilità professionale dell’avvocato: quando insorge il diritto al risarcimento del danno? (sentenza Tribunale di Lecce 2021)

Sentenza Tribunale Civile di Lecce n. 2426/2021 del 9 settembre 2021 […] Sotto un profilo generale si ricorda che la responsabilità professionale dell’avvocato trae la sua fonte nel contratto che lega il legale al cliente e in forza del quale il primo si impegna a prestare in favore del secondo la propria opera professionale, sia giudiziale che stragiudiziale. L’attività che il legale presta nei confronti del cliente rientra nelle previsioni di cui all’art. 2230 c.c. e ss., ma l’aspetto della …

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La mera coabitazione non è sufficiente a provare l’avvenuta riconciliazione tra coniugi separati

La Suprema Corte, con ordinanza n. 14037 del 21 maggio 2021, rifacendosi ad un orientamento ormai consolidato, ha ribadito che la mera coabitazione non non è sufficiente a provare la riconciliazione tra coniugi separati, essendo necessario il ripristino della comunione di vita e di intenti, materiale e spirituale, che costituisce il fondamento del vincolo coniugale. MASSIMA: “Secondo l’orientamento di questa Corte al quale il Collegio intende dare continuità, non è sufficiente, per provare la riconciliazione tra coniugi separati, considerati gli …

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Abbandono della casa coniugale e addebito della separazione

Quando può chiedersi la separazione con addebito? Il fondamento della separazione personale dei coniugi è costituito dall’intollerabilità della prosecuzione della convivenza (art. 151 c.c., comma 1), e non già dalla “irreversibile” crisi della comunione spirituale e materiale dei coniugi (presupposto, invece, della pronuncia di scioglimento e di cessazione degli effetti civili del matrimonio: L. 1 dicembre 1970, n. 898, art. 1). Non a caso, l’art. 151 c.c. stabilisce che il Giudice della separazione, pronunciando sulla separazione, dichiara, ove ne sia …

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Il coniuge che richiede l’assegno ha l’onere di provare di essersi attivato per trovare lavoro (Cass., ord. n. 20866/2021)

Il coniuge che richiede l’assegno ha l’onere di provare di essersi attivato per trovare lavoro (Cassazione Civile, Sez. I, ordinanza n. 20866 del 21.07.2021) ESTRATTO SENTENZA […] E’ principio consolidato nella giurisprudenza di questa Corte quello secondo cui in tema di separazione fra coniugi l’attitudine al proficuo lavoro dei medesimi, quale potenziale capacità di guadagno, costituisce elemento valutabile ai fini della determinazione dell’assegno di mantenimento da parte del giudice, che deve al riguardo tener conto non solo dei redditi in …

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Notifica pec valida anche se la casella è piena

È valida la notifica a mezzo pec se la casella del destinatario è piena? La risposta è sì! La Suprema Corte, Sez. Lavoro, con sentenza n. 11559 del 03/05/2021, ha ribadito che “La notificazione di un atto eseguita ad un soggetto, obbligato per legge a munirsi di un indirizzo di posta elettronica certificata, si ha per perfezionata con la ricevuta con cui l’operatore attesta di avere rinvenuto la cd. casella PEC del destinatario “piena”, da considerarsi equiparata alla ricevuta di …

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L’opposizione a precetto è proponibile solo per mancanza del titolo esecutivo

L’opposizione a precetto è proponibile solo per mancanza del titolo esecutivoIl Tribunale Civile di Lecce (sentenza n. 2039/2021 del 01.07.2021), sulla scorta di un orientamento del tutto consolidato in giurisprudenza, ha ribadito che, già da prima della novella apportata con legge 80/2005, con l’opposizione avverso l’esecuzione fondata su titolo giudiziale il debitore non può sollevare eccezioni inerenti a fatti estintivi od impeditivi anteriori a quel titolo, i quali sono deducibili esclusivamente nel procedimento preordinato alla formazione del titolo medesimo (Cass. …

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Nullità notifica del decreto ingiuntivo: opposizione ex art. 650 c.p.c.

Nullità notifica del decreto ingiuntivo: opposizione ex art. 650 c.p.c. Il caso Nel caso sottoposto all’attenzione del Tribunale di Lecce, deciso con sentenza n. 2039/2021 del 01.07.2021, il creditore aveva notificato il decreto ingiuntivo ai sensi dell’art. 143 c.p.c. nel luogo di residenza della debitrice, ma senza aver compiuto le (ulteriori) ricerche al fine di individuare la residenza effettiva della medesima. Pertanto, sulla scorta di consolidata giurisprudenza di legittimità, la debitrice eccepiva la nullità della notifica del decreto ingiuntivo, in …

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Il genitore ha diritto alla restituzione del mantenimento versato ai figli divenuti economicamente indipendenti

Il genitore ha diritto alla restituzione del mantenimento versato ai figli divenuti economicamente indipendenti Cassazione Civile, ordinanza n. 3659 del 29 novembre 2019, depositata il 13 febbraio 2020 Il caso sottoposto al vaglio della Suprema Corte trae origine da una sentenza del Tribunale di Taranto (anno 1987) con la quale era stata dichiarata la cessazione degli effetti civili del matrimonio, con obbligo a carico del padre di versare un contributo al mantenimento delle due figlie, sino al termine degli studi …

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L’accordo di separazione dei coniugi omologato non è impugnabile per simulazione

L’ACCORDO DI SEPARAZIONE DEI CONIUGI OMOLOGATO NON È IMPUGNABILE PER SIMULAZIONE La Corte d’Appello di Lecce – Sezione Promiscua, con sentenza n. 736/2021, pubblicata in data 23.06.2021, ha rigettato il gravame proposto dal marito avverso la sentenza del Tribunale di Brindisi n. 813/2019 con il quale era stato chiesto dichiararsi, in riforma della sentenza impugnata, la nullità per simulazione dell’accordo di separazione consensuale dei coniugi. Nello specifico, la Corte d’Appello di Lecce, in applicazione del consolidato orientamento della Suprema Corte …

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Separazione: niente addebito se il tradimento è successivo alla crisi coniugale

È addebitabile la separazione se il tradimento del coniuge è intervenuto successivamente alla crisi matrimoniale? In altri termini, è addebitale la separazione se il tradimento non ha rappresentato causa unica ed esclusiva della crisi coniugale? Sul punto, il Tribunale di Palmi, con sentenza n. 6/2021 pubblicata il 07.01.2021, ha ribadito che l’inosservanza dell’obbligo di fedeltà coniugale rappresenta una violazione particolarmente grave, la quale, determinando normalmente l’intollerabilità della prosecuzione della convivenza, costituisce, di regola, circostanza sufficiente a giustificare l’addebito della separazione …

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Buca stradale: responsabilità del Comune ex artt. 2051 e 2043 codice civile

Il Comune è responsabile per i danni causati dalle buche stradali e, più in generale, dalle cattive condizioni di manutenzione del manto stradale o delle sue pertinenze (marciapiede)? Vediamo nel dettaglio i profili di responsabilità della Pubblica Amministrazione per i danni cagionati agli utenti della strada ed i presupposti per vedersi riconosciuto il risarcimento dei danni subiti. Responsabilità del Comune ex art. 2051 c.c. Innanzitutto, la responsabilità del Comune rinviene ai sensi dell’art. 2051 codice civile, c.d. responsabilità da cose …

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È possibile ottenere la restituzione di spese sostenute per l’ex convivente?

È possibile ottenere la restituzione di spese sostenute per l’ex convivente? Nel caso sottoposto all’attenzione del Tribunale Civile di Lecce, il ricorrente ha esposto di aver intrattenuto per molti anni una convivenza more uxorio e ha precisato che quando la convivente ha avuto necessità di acquistare una nuova vettura a sé intestata, egli ha sottoscritto il relativo contratto di finanziamento, essendo il solo titolare di busta paga. Il ricorrente ha poi dedotto che la convivenza è cessata e, poiché egli …

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GENITORI SEPARATI: È POSSIBILE RECUPERARE IL DIRITTO DI VISITA NON GODUTO CON IL PROPRIO FIGLIO A CAUSA DEL CORONAVIRUS?

GENITORI SEPARATI: È POSSIBILE RECUPERARE IL DIRITTO DI VISITA NON GODUTO CON IL PROPRIO FIGLIO A CAUSA DEL CORONAVIRUS? Per affrontare la grave pandemia da Coronavirus, dal mese di marzo 2020 sono stati emanati diversi DPCM che hanno imposto il c.d. lockdown, ovvero il divieto di uscire da casa, nonché vietato gli spostamenti delle persone, non solo tra l’Italia e gli altri paesi, ma anche oltre la Regione, la Provincia e persino al di fuori del proprio Comune, impedendo, pertanto, …

GENITORI SEPARATI: È POSSIBILE RECUPERARE IL DIRITTO DI VISITA NON GODUTO CON IL PROPRIO FIGLIO A CAUSA DEL CORONAVIRUS? Leggi tutto »

Nullità del mutuo fondiario per violazione art. 38 TUB (Tribunale Lecce, sentenza n. 1350/2021)

NULLITÀ DEL MUTUO FONDIARIO PER VIOLAZIONE ART. 38 TUB (TRIBUNALE LECCE, SENTENZA N. 1350/2021) Con atto di citazione ritualmente notificato, veniva proposta opposizione, innanzi al Tribunale Civile di Lecce, avverso l’atto di precetto notificato da BNL per il pagamento della complessiva somma di € 93.082,03, oltre spese legali ed ulteriori interessi di mora, quale importo dovuto per inadempimento di un contratto di mutuo, eccependo, tra l’altro, la nullità del mutuo per mancata indicazione del valore dell’immobile ipotecato, non risultando così …

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Cancellazione Crif: ricorso ex art. 700 c.p.c.

Cancellazione CRIF: è ammissibile il ricorso ex art. 700 c.p.c.? Il Tribunale di Brescia, con ordinanza del 01.04.2021, ha ribadito l’ammissibilità delle tutela cautelare ex art. 700 c.p.c. nei giudizi aventi ad oggetto la cancellazione dalle Centrali Rischi: “… l’area di operatività del rimedio di cui all’art. 700 c.p.c. si è notevolmente estesa negli ultimi anni per effetto dell’interpretazione invalsa nella giurisprudenza, che ha ammesso il ricorso alla tutela urgente contemplata dalla predetta disposizione non solo a tutela di diritti …

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Usucapione terreno agricolo: come diventare proprietario

Usucapione terreno agricolo: come diventare proprietario L’istituto dell’usucapione, detto anche prescrizione acquisitiva, è disciplinato dagli artt. 1158-1167 c.p.c. e costituisce un modo di acquisto a titolo originario della proprietà o di un altro diritto reale. Con tale istituto il legislatore ha predisposto uno strumento a tutela di colui che esercita di fatto l’uso della cosa, a fronte di un totale disinteresse da parte dell’effettivo proprietario della stessa. I requisiti indispensabili perché si compia l’usucapione sono il possesso in senso tecnico …

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Prefettura: non è obbligatoria la notifica all’Avvocatura dello Stato

Il Tribunale di Lecce, con sentenza n. 1212/2021, ha ribadito che nei giudizi contro le Amministrazioni Erariali, quali la Prefettura, non è obbligatoria la notifica all’Avvocatura dello Stato nè degli atti introduttivi, né tantomeno degli atti giudiziari e delle sentenze. Avv. Cosimo Montinaro Estratto della sentenza In fatto L’appellante aveva impugnato la sentenza del Giudice di Pace di Lecce con la quale era stata rigettata l’opposizione avverso n. 2 verbali elevati dalla Polizia Stradale di Lecce per violazione degli artt. …

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Sinistro stradale: è responsabile il conducente se il pedone attraversa improvvisamente la strada?

Sinistro stradale: è responsabile il conducente se il pedone attraversa improvvisamente la strada? Nel caso sottoposto all’attenzione del Tribunale di Lecce, definito con sentenza n. 1105/2021 pubblicata in data 20.04.2021, il padre di un minore conveniva in giudizio la Compagnia di assicurazione, nonché il proprietario-conducente del mezzo, per sentirli condannare, in solido tra loro, al risarcimento dei danni subiti dal figlio in occasione di un sinistro stradale. Nello specifico, deduceva l’esclusiva responsabilità del conducente ai sensi ex art. 2054 c.c., …

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Il pagamento delle spese condominiali spetta al nudo proprietario e non all’usufruttuario

Il pagamento delle spese condominiali spetta al nudo proprietario e non all’usufruttuario. La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 724/2020, ha stabilito che per incassare la quota delle spese dei lavori straordinari il Condominio deve citare in causa il nudo proprietario e non l’usufruttuario. Ciò anche se ha partecipato all’assemblea con la quale le attività sono state deliberate. Sicché, l’unico legittimato passivo dell’azione giudiziale volta al recupero delle quote è l’effettivo obbligato e non chi possa apparire tale. Avv. Cosimo …

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Sinistro stradale: risarcimento danni parenti di persona rimasta invalida

Nel caso sottoposto all’attenzione del Tribunale di Lecce, definito con sentenza n. 1022/2021 del 12.04.2021, i parenti (rispettivamente padre, madre e fratello) di una persona rimasta invalida a seguito di un sinistro stradale hanno agito in giudizio al fine di ottenere il risarcimento dei danni patiti iure proprio, per lo sconvolgimento delle proprie abitudini di vita e perdita del rapporto con il congiunto. Gli attori hanno lamentato che, a seguito del sinistro stradale, la vittima, che viaggiava quale terza trasportata, …

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Infortunio sportivo all’interno della Scuola: la scriminante sportiva

Il Tribunale di Lecce, con sentenza n. 987/2021 del 25.03.2021, ha rigettato l’appello proposto avverso la sentenza del Giudice di Pace di Lecce con la quale era stata rigettata la domanda di risarcimento danni da infortunio sportivo occorso all’interno di una Scuola di Lecce, confermando la sussistenza della c.d. scriminante sportiva. Più nello specifico, i genitori esercenti la potestà genitoriale sulla figlia minore impugnavano la sentenza n. 2338/2018 del 18.05.2018 emessa dal Giudice di Pace di Lecce, con la quale …

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Danni (epatite) da emotrasfusione: la prescrizione è quinquennale (Tribunale Lecce, n. 952/2021)

Il Tribunale di Lecce, sentenza n. 952/2021, pubblicata il 02.04.2021, ha ribadito la prescrizione quinquennale ex art. 2947 c.c. del diritto ad ottenere il risarcimento dei danni da emotrasfusione. Nel caso sottoposto all’attenzione del Tribunale, il paziente aveva convenuto in giudizio il Ministero della Salute al fine di sentirne accertare la responsabilità nella causazione dell’infezione da HCV (epatite) contratta in occasione di una emotrasfusione e somministrazione di terapia con albumina subite presso l’Ospedale di Casarano, con conseguente richiesta di condanna …

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Sinistro stradale: il responsabile è litisconsorte necessario

Il Tribunale di Lecce, con sentenza n. 851/2021, ha accolto il gravame proposto dalla Compagnia assicuratrice con il quale era stata eccepita la nullità della sentenza e del procedimento di primo grado per omessa integrazione del contraddittorio nei confronti del responsabile civile del danno. E’ noto, infatti, in tema di assicurazione obbligatoria della RCA, il consolidato principio della giurisprudenza di legittimità secondo il quale il responsabile civile del danno deve essere chiamato in causa, quale litisconsorte necessario, nel giudizio promosso dal danneggiato contro …

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Sinistri stradali: solo la condotta abnorme dell’utente della strada esclude la responsabilità del custode ex art. 2051 c.c.

Il Tribunale di Lecce, con sentenza n. 770/2021 del 17.03.2021, dopo aver ripercorso la disciplina normativa di cui all’art. 2051 c.c., ha statuito che, in tema di sinistri stradali, solo la condotta abnorme dell’utente della strada può valere ad escludere la responsabilità del custode. Nello specifico, quando il custode eccepisce la colpa della vittima, l’esclusione della responsabilità ex art. 2051 c.c. esige una duplice indagine (la colposità e la non prevedibilità della condotta del danneggiato), non essendo all’uopo sufficiente il …

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Multe stradali: la maggiorazione semestrale del 10% è dovuta (Trib. Lecce, n. 755/2021)

Per il Tribunale di Lecce (sentenza n. 755/2021) la maggiorazione semestrale del 10% delle multe stradali è dovuta e decorre dal giorno in cui la sanzione è diventata esigibile sino a quando il ruolo non viene trasmesso all’esattoria. Estratto sentenza “In altre parole, secondo l’orientamento maggioritario, che il Tribunale ritiene di condividere, “il documento costituito dalla cartella esattoriale nel caso di specie era atto dovuto, e cioè prettamente esecutivo, atteso che il titolo definitivo era rappresentato dal verbale, regolarmente a …

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Il Giudice ha il potere-dovere di applicare una norma di legge diversa da quella invocata dalle parti

Il Giudice ha sempre il potere-dovere di applicare una norma di legge diversa da quella invocata dalle parti Tribunale di Bari, sentenza n. 612/2021 ESTRATTO SENTENZA Il giudice, nell’indagine diretta all’individuazione del contenuto e della portata delle domande sottoposte alla sua cognizione, non è tenuto ad uniformarsi al tenore meramente letterale degli atti nei quali le domande medesime risultino  proposte, dovendo, per converso, aver riguardo al contenuto sostanziale della pretesa fatta valere, sì come desumibile dalla natura delle vicende dedotte …

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La rinnovazione del precetto non costituisce abuso del diritto fintantochè il debitore esecutato non abbia pagato per intero l’importo dovuto

Per la Suprema Corte (sentenza n. 19876/2013), il creditore, fino al pagamento integrale del credito, è libero di intimare tanti precetti quanti ne reputa necessari, purchè non chieda, negli atti di precetto successivi, le spese e le competenze maturate in quelli precedenti. In tale ultima ipotesi, infatti, l’ingiunzione sarebbe sì illegittima, ma solo ed esclusivamente con riferimento a tali importi (non può, quindi, essere dichiarata invalida nella sua interezza). La rinnovazione del precetto configura un’attività legittima (purchè non comporti un ingiustificato incremento …

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Benefici previdenziali per esposizione all’amianto

Quali benefici previdenziali spettano al lavoratore che abbia subito un’esposizione all’amianto nel corso dell’attività lavorativa? Per i lavoratori che sono stati esposti all’amianto per un periodo superiore a dieci anni, l’intero periodo lavorativo soggetto all’assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali derivanti dall’esposizione all’amianto, gestita dall’INAIL, è moltiplicato, ai fini delle prestazioni pensionistiche, per il coefficiente di 1,25 Vediamo insieme cosa ha statuito sul punto il Tribunale di Lecce, Sezione Lavoro, con sentenza n. 3437 dell’11.12.2020 BENEFICI PREVIDENZIALI PER ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO …

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Come riconoscere un figlio nato fuori dal matrimonio?

Qual è la procedura da seguire per riconoscere un figlio nato fuori dal matrimonio? Lo status giuridico di figlio nato fuori del matrimonio non si costituisce quale immediato effetto dell’atto generativo, essendo necessario che il rapporto di filiazione venga riconosciuto dal genitore (da uno o entrambi i genitori) ovvero venga giudizialmente accertato. La dichiarazione di riconoscere un figlio come proprio deve essere effettuata, ad substantiam, con una delle seguenti modalità: o nell’atto di nascita, o in una dichiarazione davanti ad …

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Marito condannato a risarcire la moglie maltrattata (Cass., 6074/2021)

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 6074/2021, ha confermato la pronuncia della Corte d’Appello di Bologna a seguito di gravame proposto dal marito avverso la sentenza emessa il 19/5/2016 dal Tribunale di Piacenza, con la quale era stato riconosciuto colpevole dei reati di cui ai capi A) art. 572 c.p. ai danni della moglie convivente) e B) art. 81 cpv. c.p., art. 61 c.p., n. 2, artt. 582 e 585 c.p., art. 577 c.p., comma 1 e u.c., ai danni della moglie convivente, e condannato a pena di …

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L’omesso o tardivo deposito del ricorso per Cassazione comporta l’improcedibilità dello stesso

L’omesso o tardivo deposito del ricorso per Cassazione dopo la scadenza del ventesimo giorno dalla notifica del gravame comporta l’improcedibilità dello stesso, rilevabile anche d’ufficio e non esclusa dalla costituzione del resistente, posto che il principio – sancito dall’art. 156 cod. proc. civ. – di non rilevabilità della nullità di un atto per mancato raggiungimento dello scopo si riferisce esclusivamente all’inosservanza di forme in senso stretto e non di termini perentori, per i quali vigano apposite e separate norme. Estratto: …

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La responsabilità della struttura sanitaria e del medico nei confronti del paziente ha natura contrattuale

Tribunale Lecce, sentenza n. 400/2021 MASSIMA “A seguito della storica sentenza Cassazione civile sez. un. 11/01/2008 n. 577 e sino alla L. 24/2017, la responsabilità della struttura sanitaria e del medico nei confronti del paziente ha natura contrattuale e, quanto al riparto dell’onere probatorio, spetta all’attore provare l’esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l’insorgenza o l’aggravamento della patologia con l’allegazione di qualificate inadempienze, astrattamente idonee a provocare (quale causa o concausa efficiente) il danno lamentato, restando poi a …

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Marciapiede sconnesso: sussiste la responsabilità del custode anche se il pedone era distratto

Corte di Cassazione, Sez. III, 16 febbraio 2021, n. 4035 MASSIMA “l’accertamento della responsabilità deve essere condotto ai sensi dell’art. 2051 c.c. e non risulta predicabile la ricorrenza del caso fortuito a fronte del mero accertamento di una condotta colposa della vittima (la quale potrà invece assumere rilevanza, ai fini della riduzione o dell’esclusione del risarcimento, ai sensi dell’art. 1227, 1° e 2° co. c.c.), richiedendosi, per l’integrazione del fortuito, che detta condotta presenti anche caratteri di imprevedibilità ed eccezionalità …

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Cartella esattoriale nulla se priva dell’indicazione del responsabile di riscossione (Corte d’Appello di Lecce, sent. n. 199/2021)

La Corte d’Appello di Lecce, con sentenza n. 199/2021, pubblicata in data 16.02.2021, ha confermato la pronuncia di primo grado resa dal Tribunale di Lecce con la quale era stata annullata la cartella esattoriale di Equitalia impugnata in quanto, pur riportando l’indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo, non specificava però quello del procedimento di riscossione: “Dall’analisi della cartella esattoriale opposta (prodotta in originale in atti), è agevole verificare che, come puntualmente osservato dal tribunale, il documento pur …

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Responsabilità della casa produttrice dell’autovettura per difetto di fabbricazione

Cassazione Civile, Sez. III, 8 ottobre 2019, n. 25023 MASSIMA “In tema di circolazione di un veicolo senza guida di rotaie, qualora il proprietario dello stesso subisca dei danni dovuti ad un vizio di costruzione della vettura, trova applicazione non la disciplina della r.c.a., bensì quella sulla responsabilità del costruttore da prodotto difettoso” Nel caso in esame, l’attrice, al volante della propria autovettura, decideva di effettuare un sorpasso, quando all’improvviso si trovava nell’impossibilità di controllare l’acceleratore, che restava completamente premuto …

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Revocato l’assegno divorzile all’ex moglie che non cerca lavoro

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 2653 del 04.02.2021, ha rigettato il ricorso presentato dall’ex moglie avverso la decisione della Corte d’Appello di Torino con la quale era stato revocato l’assegno divorzile di € 200,00 previsto in suo favore, per aver rinunciato, senza giustificato motivo, a cercare un’occupazione lavorativa pur in assenza di patologie e/o di condizioni di salute ostative: “I motivi terzo e quarto sono inammissibili perchè la Corte territoriale ha tenuto conto dell’età, giudicata non particolarmente avanzata, …

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Per il rimborso delle spese straordinarie “prevedibili” non occorre un nuovo titolo esecutivo

Per ottenere il rimborso delle spese straordinarie sostenute nell’interesse dei figli, quando occorre munirsi di un nuovo titolo esecutivo? Sul punto, la Suprema Corte, con ordinanza n. 379 del 13.01.2021, ha ribadito che le spese straordinarie sostenute dai genitori nell’interesse dei figli che rispondono ad ordinarie e prevedibili esigenze degli stessi, benché non ricomprese nell’assegno forfettizzato di mantenimento, ben possono esser richieste in rimborso dal genitore anticipatario solo sulla base della loro elencazione ed allegazione nell’atto di precetto. Per tali …

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ASSEGNO DI MANTENIMENTO E PENSIONAMENTO VOLONTARIO

Com’è noto, costituiscono giustificati motivi di revisione dell’assegno di mantenimento i mutamenti delle condizioni economiche di uno o di entrambi gli ex coniugi che, all’esito di una rinnovata valutazione comparativa, si presentino oggettivamente idonei ad alterare l’equilibrio determinato al momento della pronuncia del Tribunale. Invero, in materia di separazione e divorzio trova applicazione il principio generale in base al quale i provvedimenti vengono emessi dall’autorità giudiziaria “rebus sic stantibus”, ovvero sulla base degli elementi di fatto così come prospettati in …

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TFR e divorzio: il 40% spetta all’ex coniuge

Ai sensi dell’art. 12 bis, L. 898/1970 (legge sul divorzio), il coniuge nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di divorzio passata in giudicato, ha diritto, se è titolare di assegno divorzile e non è passato a nuove nozze, al 40% dell’indennità di fine rapporto o TFR percepita dall’ex coniuge all’atto della cessazione del rapporto di lavoro. Come si calcola il 40% del TFR che spetta al coniuge divorziato? Come detto, la percentuale di cui ha diritto il coniuge divorziato …

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Spese scolastiche e mediche: come ottenere il rimborso pro quota

“Il provvedimento con il quale, in sede di separazione, si stabilisce che il genitore non affidatario paghi, sia pure pro quota, le spese mediche e scolastiche ordinarie relative ai figli costituisce idoneo titolo esecutivo e non richiede un ulteriore intervento del giudice in sede di cognizione, qualora il genitore creditore possa allegare e documentare l’effettiva sopravvenienza degli esborsi indicati nel titolo e la relativa entità” (Cass., sent. n. 21241/2016). Per principio generale, il creditore che abbia ottenuto una pronuncia di …

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Nullità del precetto per mancata menzione del decreto di esecutorietà

  A seguito di mancata opposizione, il decreto ingiuntivo diventa esecutivo solo dopo l’apposizione della dichiarazione di esecutorietà da parte del Giudice della fase monitoria (c.d. decreto di esecutorietà). In tal caso, l’art. 654, secondo comma, c.p.c. dispensa il creditore da una seconda notifica del decreto in quanto l’intimato è parimenti tutelato dalla previsione della notifica del precetto nel quale, a pena di nullità, dovrà farsi menzione sia del provvedimento che ha disposto l’esecutorietà sia dell’apposizione della formula esecutiva: tale …

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Il “nuovo” assegno divorzile alla luce delle Sezioni Unite 2018

Affrontiamo la questione del “nuovo” assegno di divorzio alla luce della sentenza delle Sezioni Unite n. 18287/2018. Com’è noto, l’art. 5, sesto comma, della Legge n. 898/1970 prevede che con la sentenza di divorzio il Tribunale possa disporre la corresponsione di un assegno periodico in favore del coniuge che non ha mezzi adeguati o non possa procurarseli per ragioni oggettive. Il Giudice in tal caso è chiamato a valutare la sussistenza dei criteri contemplati dalla norma (condizioni e reddito dei coniugi, …

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Il Giudice di Pace di Frosinone annulla multa per violazione lockdown

Il Giudice di Pace di Frosinone, con sentenza n. 516 del 29 luglio 2020, ha annullato una multa comminata ad una cittadina per violazione del DPCM 09.03.2020 (lockdown). Di seguito il testo integrale della sentenza: Giudice di Pace di Frosinone, sentenza 15 – 29 luglio 2020, n. 516 Avvocato Manganiello Svolgimento del processo Con ricorso tempestivamente depositato e successivamente notificato il ricorrente si opponeva all’atto di cui all’oggetto, con il quale ha ricevuto la contestazione della violazione del divieto di …

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Va revocato l’assegno di divorzio all’ex moglie che convive con il nuovo compagno?

Per la Cassazione (ordinanza n. 22064/2020) non si può dare per provata la nuova stabile convivenza della ex moglie e poi negare al marito la revoca dell’assegno divorzile. Gli Ermellini con l’ordinanza n. 22064/2020 bocciano la decisione della Corte d’Appello perché, prima richiama la giurisprudenza di legittimità sulla famiglia di fatto, poi, però, nega al marito la revoca dell’assegno divorzile anche se è stato provata in giudizio la nuova, stabile e duratura convivenza della ex moglie con il nuovo compagno, …

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Il figlio che si sposa conserva il diritto al mantenimento?

Corte di Appello di Bari, Sez. Fam., 3 novembre 2020 Al genitore spetta l’onere di continuare ad erogare l’assegno fino a quando il figlio non avrà raggiunto l’indipendenza economica. Permane l’obbligo di mantenimento del figlio maggiorenne anche se questi si sposa. Infatti, il matrimonio del figlio maggiorenne, già destinatario del contributo del mantenimento a carico di ciascuno dei genitori, determina l’automatica cessazione del contributo solo se la costituzione del nuovo nucleo familiare esclude la necessità di mezzi di sostegno adeguati …

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E’ sufficiente la volontà di un solo partner per sciogliere un’unione civile?

Tribunale di Milano, sez. IX, sentenza 3 giugno 2020, n. 45257: Nelle Unioni Civili, ove ricorrano i presupposti contemplati dalla Legge, una sola delle parti, può chiedere lo scioglimento del vincolo. Le Unioni Civili sono regolate dalla Legge 76/2016 c.d. Legge Cirinnà, la quale prevede, come per l’istituto del matrimonio, lo scioglimento del vincolo con la domanda di una sola delle parti. In fatto Una coppia si unisce civilmente, ma a distanza di un anno uno dei due propone ricorso …

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Il mancato riconoscimento del figlio naturale viene configurato come fatto illecito endofamiliare e genera il diritto al risarcimento del danno

Il mancato riconoscimento del figlio naturale viene configurato come fatto illecito endofamiliare e genera il diritto al risarcimento del danno subito dal figlio, che subisce, in via presuntiva, un vuoto emotivo, relazionale e sociale dovuto alla assenza paterna fin dalla sua nascita. Il ritardo del figlio nel promuovere l’azione di riconoscimento della paternità naturale non può andare a detrimento del padre incrementando sine die l’importo del risarcimento endofamiliare, nei casi in cui l’azione sia concretamente esperibile e non venga esperita. …

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Muore due giorni dopo il sinistro stradale: il danno biologico terminale va risarcito!

Nel caso in cui tra la lesione e la morte si interponga un apprezzabile lasso di tempo, tale periodo giustifica il riconoscimento, in favore del danneggiato, del cosiddetto danno biologico terminale, cioè il danno biologico stricto sensu (ovvero danno a bene salute), al quale, nell’unitarietà del genus del danno non patrimoniale, può aggiungersi un danno peculiare improntato alla fattispecie “danno morale -terminale”, ovvero il danno da percezione, concretizzabile sia nella sofferenza fisica derivante dalle lesioni, sia nella sofferenza psicologica (agonia) …

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Non si può impedire al padre biologico di riconoscere il figlio nato da una relazione extraconiugale

Corte europea diritti dell’uomo, sez. IV, 16 ottobre 2020 (n. 32495/15) Pronunciandosi su un caso “bulgaro” in cui si discuteva della legittimità delle decisioni delle autorità giudiziarie di non consentire al padre biologico di un bambino di ottenere il riconoscimento della propria paternità, la Corte di Strasburgo ha ritenuto, all’unanimità, violato l’ art. 8 della Convenzione EDU (diritto al rispetto della vita privata e familiare). Il caso era stato originato dalla denuncia di un uomo, il quale aveva sostenuto di essere il …

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Lo scantinato è inutilizzabile a causa di infiltrazioni condominiali? Il danno è in re ipsa

Cassazione con ordinanza del 9 ottobre 2020, n. 21835 MASSIMA: Nell’ipotesi di infiltrazioni di acqua derivanti da parte comune di edificio condominiale, il danno subito dal proprietario dell’immobile per l’indisponibilità del medesimo può definirsi in re ipsa, purché inteso in senso descrittivo, cioè di normale inerenza del pregiudizio all’impossibilità stessa di disporre del bene, senza comunque far venir meno l’onere per l’attore quanto meno di allegare, e anche di provare, con l’ausilio delle presunzioni, il fatto da cui discende il …

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Mantenimento: il figlio maggiorenne è tenuto ad impegnarsi attivamente per trovare un’occupazione

Cass., ordinanza n. 17183/2020 Con ordinanza n. 17183, depositata il 14 agosto 2020, la Prima Sezione Civile di questa Corte ha ulteriormente precisato i limiti entro cui il figlio maggiorenne “convivente” può ottenere il mantenimento a carico dei propri genitori. Il Collegio ha puntualizzato, in particolare, che, ultimato il prescelto percorso formativo (scuola secondaria, facoltà universitaria, corso di formazione professionale), il maggiorenne debba adoperarsi per rendersi autonomo economicamente. A tal fine, egli è tenuto ad impegnarsi razionalmente e attivamente per …

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Il deposito telematico degli atti processuali è tempestivamente effettuato quando la ricevuta di avvenuta consegna viene generata entro la fine del giorno di scadenza

Corte di Cassazione, sez. VI Civile, 15 settembre 2020, n. 19163 (Cass. 27 giugno 2019, n. 17328; Cass. 8 novembre 2019, n. 28982). MASSIMA Il deposito telematico degli atti processuali si perfeziona quando viene emessa la seconda PEC, ovvero la ricevuta di avvenuta consegna, da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della giustizia, come disposto dal D.L. n. 179 del 2012, art. 16 bis, comma 7, (convertito, con modificazioni, in L. n. 221 del 2012), inserito dalla …

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Rimborso spese straordinarie: è necessario un titolo esecutivo specifico

Cass. civ., Sez. VI, Ord. n. 4513/2020 “In materia di assegno di mantenimento, nel caso in cui il coniuge onerato alla contribuzione delle spese straordinarie, sia pure pro quota, non adempia, al fine di legittimare l’esecuzione forzata, occorre adire nuovamente il giudice affinchè accerti l’effettiva sopravvenienza degli specifici esborsi contemplati dal titolo e la relativa entità” Svolgimento del processo – Motivi della decisione Il Tribunale di Udine, in funzione di giudice di Appello, ha rigettato l’impugnazione proposta da V.A. avverso …

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Opposizione a precetto: sentenza esecutiva solo dopo il passaggio in giudicato

Cass., Sez. III Civile, 15 aprile 2015, n. 7660  MASSIMA “La sentenza che definisce una causa di opposizione a precetto, non avendo natura di sentenza di condanna, non è esecutiva fino al suo passaggio in giudicato; ne consegue che il giudice dell’esecuzione, a fronte di una sentenza di primo grado che dichiari la nullità del precetto a seguito del quale è iniziata l’esecuzione, non può dichiarane l’estinzione e neppure, qualora l’esecuzione fosse stata medio tempore sospesa, può legittimamente dichiararne l’improseguibilità” …

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L’aumento dell’assegno per il figlio maggiorenne può essere chiesto anche nel giudizio d’appello (Cass., n. 19077/2020)

In materia di assegno di mantenimento per il figlio, poichè si verte in tema di conservazione del contenuto reale del credito fatto valere con la domanda originaria, deve ammettersi la possibilità, per il genitore istante, di chiedere un adeguamento del relativo ammontare, alla stregua della svalutazione monetaria o del sopravvento di altre circostanze, verificatesi nelle more del giudizio, in particolare relative alle mutate condizioni economiche dell’obbligato ovvero alle accresciute esigenze del figlio. Ne deriva che la proposizione, in primo grado …

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L’accertamento del diritto di percepire l’assegno divorzile non è impedito dalla delibazione della sentenza di nullità del matrimonio

MASSIMA: “L’accertamento del diritto di percepire l’assegno divorzile non è impedito dalla delibazione della sentenza di nullità del matrimonio, quando la sentenza non definitiva che ha deciso sullo status, sia già passata in giudicato. Il titolo giuridico dell’obbligo di corrispondere l’assegno deriva dall’impossibilità di ricostituire la comunione spirituale e materiale fra i coniugi che è già stata valutato ai fini della cessazione degli effetti civili del matrimonio con la sentenza parziale” (Corte di Cassazione, ordinanza del 23 gennaio 2019, n. …

L’accertamento del diritto di percepire l’assegno divorzile non è impedito dalla delibazione della sentenza di nullità del matrimonio Leggi tutto »

L’abbandono della casa coniugale non è causa di addebito se la convivenza è già intollerabile

Con la sentenza n. 12241 del 23 giugno 2020, il Supremo Collegio ha stabilito che il volontario abbandono della casa coniugale coniugale è causa di per sè sufficiente di addebito della separazione, in quanto porta all’impossibilità della convivenza, salvo che si provi – e l’onere incombe a chi ha posto in essere l’abbandono – che esso è stato determinato dal comportamento dell’altro coniuge, ovvero quando il suddetto abbandono sia intervenuto nel momento in cui l’intollerabilità della prosecuzione della convivenza si …

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Donazione indiretta: la prova dell’animus donandi

Cass. civ., Sez. II, Ord. 21/05/2020, n. 9379 MASSIMA  “La donazione indiretta si identifica con ogni negozio che, pur non avendo la forma della donazione, sia mosso da un fine di liberalità e abbia l’effetto di arricchire gratuitamente il beneficiario, sicché l’intenzione di donare emerge solo in via indiretta dal rigoroso esame di tutte le circostanze del singolo caso, nei limiti in cui siano tempestivamente e ritualmente dedotte e provate in giudizio” (Nella specie, la S.C. ha escluso che la …

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Divano di colore diverso: non costituisce vendita “aliud pro alio”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE – ORDINANZA 3 giugno 2020, n. 10456 MASSIMA “L’ipotesi di vendita di “aliud pro alio” sussiste quando il bene consegnato è completamente diverso da quello venduto, poichè appartenente ad un genere differente oppure con difetti che gli impediscono di assolvere alla sua funzione naturale o a quella concreta assunta come essenziale dalle parti” FATTI DI CAUSA 1. Il Tribunale di Milano, in sede di appello, con sentenza del 28.5.2015, riformando la decisione del Giudice …

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Prenotazione on-line: la clausola “non rimborsabile” è vessatoria

Secondo il Giudice di Pace di Trapani (sentenza del 14 ottobre 2019), la clausola “non rimborsabile” predisposta dall’albergatore è vessatoria MASSIMA: In un contratto telematico, la selezione di una casella tramite il click non può essere equiparata al requisito della doppia sottoscrizione richiesto dall’art. 1341 c.c., dal momento che essa non può essere assimilata alla firma del contraente che non abbia predisposto il testo dell’accordo. In fatto e diritto Con atto di citazione del 9 settembre 2019, il sig. D.C.G. …

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Risarcimento del danno non patrimoniale da morte

Ancora una pronuncia della Suprema Corte (ordinanza n. 7743/2020) sul risarcimento del danno non patrimoniale da morte avanzato dai congiunti del defunto MASSIMA “In tema di domanda di risarcimento del danno non patrimoniale “da uccisione”, proposta “iure proprio” dai congiunti dell’ucciso, questi ultimi devono provare l’effettività e la consistenza della relazione parentale, rispetto alla quale il rapporto di convivenza non assurge a connotato minimo di esistenza, ma può costituire elemento probatorio utile a dimostrarne l’ampiezza e la profondità, e ciò …

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Lecce: dal 18 maggio parte il deposito telematico delle istanze di Patrocinio a spese dello Stato

Finalmente!! Dal prossimo 18 maggio 2020 partirà anche a Lecce la possibilità del deposito telematico delle istanze di Patrocinio a spese dello Stato Dal sito dell’Ordine degli Avvocati di Lecce: E’ un ulteriore passo verso la progressiva e obbligatoria digitalizzazione dei documenti cartacei prevista per le Pubbliche Amministrazioni dal D. Lgs. 179/2016, che consentirà la trattazione in tempo reale delle istanze da parte della segreteria, l’eliminazione degli accessi presso la sede del Consiglio, una rapida e moderna gestione delle pratiche …

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Il diritto-dovere di visita del figlio minore spettante al genitore non collocatario non è suscettibile di coercizione!

Cass., ordinanza n. 6471 del 06.03.2020 MASSIMA: “In tema di rapporti con la prole, il diritto dovere di visita del figlio minore spettante al genitore non collocatario non è suscettibile di coercizione neppure nelle forme indirette previste dall’art. 614 bis c.p.c., trattandosi di un “potere-funzione” che, non essendo sussumibile negli obblighi la cui violazione integra una grave inadempienza ex art. 709 ter c.p.c., è destinato a rimanere libero nel suo esercizio, quale esito di autonome scelte che rispondono anche all’interesse …

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Il mancato rilascio della licenza di abitabilità integra un inadempimento del venditore per consegna di aliud pro alio

Il mancato rilascio della licenza di abitabilità integra un inadempimento del venditore per consegna di aliud pro alio Cassazione, ordinanza, 4 marzo 2020, n. 5972 “Nella vendita di immobile destinato ad abitazione, il certificato di abitabilità costituisce requisito giuridico essenziale del bene compravenduto, poiché vale a incidere sull’attitudine del bene stesso ad assolvere la sua funzione economico-sociale, assicurandone il legittimo godimento e la commerciabilità; con la conseguenza che il mancato rilascio della licenza di abitabilità integra un inadempimento del venditore …

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Opposizione a decreto ingiuntivo e domanda riconvenzionale (Cass., n. 6091/2020)

MASSIMA  Cassazione sentenza n. 6091 del 04 marzo 2020:  “L’opposizione a decreto ingiuntivo dà luogo ad un ordinario giudizio di cognizione, nel quale il giudice deve accertare la fondatezza della pretesa fatta valere dall’opposto, che assume la posizione sostanziale di attore, mentre l’opponente, il quale assume la posizione sostanziale di convenuto, ha l’onere di contestare il diritto azionato con il ricorso, facendo valere l’inefficacia dei fatti posti a fondamento della domanda o l’esistenza di fatti estintivi o modificativi di tale …

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È valida la notifica di un atto giudiziario eseguita da un operatore di posta privato?

Le Sezioni Unite si pronunciano in tema di valida di notificazioni di atti giudiziari eseguite da operatori di poste private Con la recentissima sentenza n. 299 del 10 gennaio 2020, le Sezioni Unite hanno statuito che, in tema di notificazioni di atti processuali, posto che nel quadro giuridico novellato dalla direttiva n. 2008/6/CE del Parlamento e del Consiglio del 20 febbraio 2008 è prevista la possibilità per tutti gli operatori postali di notificare atti giudiziari, a meno che lo Stato …

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Assegno divorzile: finalità assistenziale, perequativa e compensativa (C.d.A. Roma, n. 1776/2020)

Assegno divorzile: sentenza marzo 2020 La Corte d’Appello di Roma, con la sentenza 12 marzo 2020, n. 1776, sulla scorta delle recenti pronunce della Suprema Corte in tema di assegno divorzile (Corte di Cassazione, Sez. I, n. 9533/19), ha statuito che, in sede di calcolo dell’assegno divorzile, il Giudice, in prima battuta, “procede alla comparazione delle condizioni economico-patrimoniali delle parti e, qualora risulti l’inadeguatezza dei mezzi del richiedente o, comunque, l’impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive, ne accerta le cause …

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I genitori sono sempre obbligati al mantenimento del figlio maggiorenne non autosufficiente? (Trib. La Spezia, sent. 14.08.2019)

La cessazione dell’obbligo di mantenimento dei figli maggiorenni non autosufficienti deve, quindi, fondarsi su un accertamento di fatto che tenga conto dell’età, dell’effettivo conseguimento di un livello di competenza professionale e tecnica, dell’impegno rivolto verso la ricerca di un’occupazione lavorativa, nonché della complessiva condotta personale tenuta, dal raggiungimento della maggiore età, dall’avente diritto

Assegno divorzile: rilevanza delle potenzialità professionali e reddituali dell’ex coniuge (Cass., ord. n. 3661, 13.02.2020)

Assegno divorzile CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – ORDINANZA 13 febbraio 2020, n. 3661 MASSIMA “Ai fini del riconoscimento dell’assegno di divorzio in favore dell’ex coniuge, l’accertamento dell’inadeguatezza dei mezzi dell’ex coniuge istante e dell’impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive si fonda anche sulla capacità del medesimo richiedente di procurarsi i propri mezzi di sostentamento e le sue potenzialità professionali e reddituali e non sulle occasioni concretamente avute dall’avente diritto di ottenere un lavoro. Infatti, se la solidarietà post …

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Stabilimenti balneari: manufatti installati sino al 31.12.2020

Il TAR Lecce ha applicato, per la prima volta a livello nazionale, la norma c.d. “salva lidi”, sancendo il diritto dei titolari di strutture stagionali, funzionali alle attività turistico-ricreative ubicate su area demaniale in concessione, a mantenere installati i manufatti per l’intero anno solare e sino al 31.12.2020.

Garanzia per i vizi occulti. La clausola “vista e piaciuta”

MASSIMA “Il venditore di una vettura usata è tenuto alla garanzia per i vizi occulti, anche se la vendita sia avvenuta nello stato come vista e piaciuta, e ciò a prescindere dal fatto che la presenza di essi non sia imputabile ad opera del venditore, ma esclusivamente a vizi di costruzione del bene venduto” È prassi che le parti, al momento della conclusione di un contratto di compravendita, convengano espressamente una limitazione alla garanzia per i vizi, inserendo la c.d. …

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Il diritto del condomino a distaccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato (Cass., Sez. II Civile, ordinanza 11 dicembre 2019, n. 32441)

Ai sensi dell’art. 1118, comma 4, c.c., il diritto del condomino a distaccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato non è disponibile e di conseguenza sono nulle le clausole dei regolamenti condominiali che vietino il distacco. Il regolamento condominiale può invece legittimamente obbligare il condomino rinunziante a concorrere alle spese per l’uso del servizio centralizzato, poiché il criterio legale di ripartizione delle spese di gestione dettato dall’art. 1123 c.c. è derogabile.

Negoziazione assistita in materia di separazione personale dei coniugi. Per il trasferimento (trascrizione) immobiliare è necessaria l’autenticazione dell’accordo da parte di un pubblico ufficiale (Cass., sent. n. 1202, 21 gennaio 2020)

La Suprema Corte, Sezione Seconda Civile, con sentenza n. 1202 del 21 gennaio 2020, ha statuito che nel caso in cui i coniugi raggiungano, in sede di negoziazione assistita, un accordo di separazione personale che preveda anche il trasferimento di unità immobiliari, per la trascrizione di detto accordo è necessaria, ai sensi dell’art. 5, comma 3, del medesimo D.L. n. 132, l’autenticazione del relativo verbale da parte di un pubblico ufficiale a ciò autorizzato

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