Nullità testamento olografo per difetto di autografia rilevabile d’ufficio – Corte d’Appello di Lecce 2026

La nullità del testamento olografo per difetto di autografia può essere dichiarata d’ufficio dal giudice in un giudizio di divisione ereditaria, anche in assenza di una formale domanda di accertamento negativo dell’autenticità. La Corte d’Appello di Lecce, sezione distaccata di Taranto, con sentenza del 2026, ha confermato che il semplice disconoscimento operato dalle parti costituisce deduzione sufficiente per consentire al giudice di rilevare e dichiarare la nullità del testamento, essendo la questione rilevante ai fini dell’individuazione degli eredi partecipanti alla comunione ereditaria e delle quote da attribuire. Il caso riguardava una divisione giudiziale iniziata nel 1982 nella quale un erede aveva prodotto un testamento olografo contestato dalle altre parti per difetto di autografia.

La Corte ha precisato che l’istanza di verificazione avanzata dalla parte che ha prodotto il testamento costituisce domanda incidentale di accertamento dell’autenticità del testamento olografo, su cui il tribunale deve pronunciarsi ai sensi dell’art. 112 c.p.c., confermando la nullità del testamento dichiarata dal giudice di primo grado sulla base della CTU grafologica che aveva rilevato sintomi tipici di imitazione lenta della grafia del de cuius.

Massima della sentenza

“Posto infatti che la nullità del testamento olografo per difetto di autografia, secondo i principi generali in materia nullità (v. art. 1421 c.c.), è rilevabile e può essere dichiarata anche d’ufficio … essendo la questione della validità ed efficacia del testamento olografo rilevante al fine di individuare gli eredi partecipanti alla comunione ereditaria e le quote da attribuire nella divisione giudiziale, avendo alcune parti allegato la falsità e invalidità del testamento olografo, il tribunale aveva il potere di rilevare e, a seguito della deduzione della non autenticità (“disconoscimento”) del testamento olografo, di dichiararne la nullità, a prescindere dalla proposizione di una domanda giudiziale di accertamento negativo dell’autografia […] con l’istanza di verificazione ha avanzato domanda incidentale di accertamento dell’autenticità del testamento olografo. Consegue che il tribunale poteva e doveva pronunciarsi su tale domanda, ai sensi dell’art. 112 c.p.c”

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