Danno Parentale alla Compagna Convivente: Risarcito Anche Senza Coabitazione Costante – Tribunale di Chieti 2026
Il Tribunale di Chieti riconosce il danno parentale alla compagna convivente more uxorio anche senza coabitazione costante, affermando che rileva il legame affettivo stabile e duraturo con reciproca assistenza morale e materiale. La sentenza condanna il proprietario della Golf e l’assicuratore al risarcimento di € 400.000 per responsabilità sinistro stradale esclusiva, rigettando l’eccezione di concorso colposo della vittima per omesso uso cinture di sicurezza per difetto di prova del nesso causale. Il calcolo danno parentale applica le Tabelle di Roma includendo il danno biologico psichico permanente del 12% accertato con CTU. Accertata la legittimazione risarcitoria sulla base di prove documentali, testimoniali e medico-legali dimostrativi della convivenza more uxorio e del profondo legame ventennale. Applicato l’art. 96 c.p.c. per responsabilità processuale aggravata con condanna a € 5.000 per difese manifestamente infondate sulla dinamica del sinistro stradale.
