Azione revocatoria fideiubente donazione immobili: anteriorità credito e scientia damni presupposti actio pauliana – Corte Appello Lecce 2025
La Corte d’Appello di Lecce afferma i presupposti dell’azione revocatoria proposta dal creditore contro donazioni immobiliari poste in essere dal fideiubente in danno delle ragioni creditorie. Nelle ipotesi di fideiussione prestata per obbligazioni future, l’anteriorità del credito si determina con riferimento al momento della prestazione della garanzia, non all’esigibilità del debito. L’eventus damni non richiede danno concreto effettivo ma è sufficiente pericolo danno futuro che renda incerta l’esecuzione coattiva. La scientia damni in capo al disponente garante si atteggia come semplice conoscenza conseguenze negative per il creditore, non richiede dolo specifico. Respinta tesi divisione amichevole familiari come giustificazione atti dispositivi, trattandosi di finalità elusiva. Rigettata eccezione usucapione quota comproprietà per difetto prova animus excludendi e contraddizione con accettazione donazione che costituisce riconoscimento proprietà altrui.
