Cartella esattoriale nulla se priva dell’indicazione del responsabile di riscossione (Corte d’Appello di Lecce, sent. n. 199/2021)

La Corte d’Appello di Lecce, con sentenza n. 199/2021, pubblicata in data 16.02.2021, ha confermato la pronuncia di primo grado resa dal Tribunale di Lecce con la quale era stata annullata la cartella esattoriale di Equitalia impugnata in quanto, pur riportando l’indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo, non specificava però quello del procedimento di riscossione: “Dall’analisi della cartella esattoriale opposta (prodotta in originale in atti), è agevole verificare che, come puntualmente osservato dal tribunale, il documento pur riportando l’indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo, non specifica però quello del procedimento di riscossione. La violazione formale è nella specie insuperabile alla luce delle disposizioni di legge richiamate e della univoca giurisprudenza della suprema corte (cass.civ.sez.V, 14.11.2019 n. 29652, cass.civ.sez.VI, ord. 13.5.2019 n. 12687)”.

Avv. Cosimo Montinaro

IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA

L’impugnazione si fonda su un solo motivo: l’appellante ha denunciato la violazione dell’art. 7 comma 2 della legge n. 212/00, deducendo che il tribunale avrebbe errato ad affermare la nullità della cartella esattoriale, a causa della mancata indicazione del responsabile del procedimento, ben potendosi individuare quest’ultimo nel funzionario apicale della struttura che ha emesso il provvedimento; ha aggiunto che nessun obbligo di firma sussiste a carico dell’esattore.

Per il resto Equitalia s.p.a. ha riproposto le difese svolte nel giudizio di primo grado ed ha domandato che l’opposizione fosse esaminata nel merito e rigettata.

L’appello è infondato.

La decisione adottata dal tribunale è corretta e deve essere confermata.

La normativa speciale, dettata dall’art. 7 comma 2 della legge n. 212/00 (c.d. statuto del contribuente), impone a pena di nullità che sia indicato – e non soltanto ricavabile dal complesso delle indicazioni contenute nell’atto impositivo – il responsabile del procedimento.

L’art. 36 comma 4 ter del decreto legge n. 248/07 dispone che: “La cartella di pagamento di cui all’articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni, contiene, altresì, a pena di nullità, l’indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e di quello di emissione e di notificazione della stessa cartella. Le disposizioni di cui al periodo precedente si applicano ai ruoli consegnati agli agenti della riscossione a decorrere dal 1° giugno 2008; la mancata indicazione dei responsabili dei procedimenti nelle cartelle di pagamento relative a ruoli consegnati prima di tale data non è causa di nullità delle stesse”.

Dall’analisi della cartella esattoriale opposta (prodotta in originale in atti), è agevole verificare che, come puntualmente osservato dal tribunale, il documento pur riportando l’indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo, non specifica però quello del procedimento di riscossione.

La violazione formale è nella specie insuperabile alla luce delle disposizioni di legge richiamate e della univoca giurisprudenza della suprema corte (cass. civ. sez.V, 14.11.2019 n. 29652, cass. Civ. sez.VI, ord. 13.5.2019 n. 12687).

Tutte le altre questioni sono assorbite.

Le spese processuali del giudizio di appello seguono la soccombenza nei rapporti tra Equitalia s.p.a. e Invitalia s.p.a. da un lato e Panico Fiorentino dall’altro, mentre possono essere compensate tra Equitalia s.p.a. ed Invitalia s.p.a. in ragione della medesimezza delle argomentazioni difensive e della mancanza di domande reciproche.

P.Q.M.

La corte

rigetta l’appello;

condanna Equitalia servizi di riscossione s.p.a. ed Invitalia s.p.a., in solido, al pagamento in favore di Panico Fiorentino, delle spese processuali del giudizio di appello che liquida in € 2.000,00 per compenso, oltre accessori di legge e di tariffa in misura del 15%;

dichiara compensate le spese processuali tra Equitalia s.p.a. ed Invitalia s.p.a.;

Così deciso in Lecce il 9 febbraio 2021

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