Strumentalità del procedimento cautelare e indicazione domanda di merito – Tribunale Milano 2026

📌 LA VICENDA

Materia: Diritto processuale civile – Procedimenti cautelari

Oggetto: Requisito della strumentalità nel ricorso ex art. 700 c.p.c. – Indicazione delle conclusioni di merito

Normativa: art. 700 c.p.c., D.M. 55/2014, D.M. 147/2022

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Parole chiave: strumentalità cautelare, domanda merito ricorso 700, inerenza domande cautela, rimozione contenuti online, periculum in mora


In tema di procedimenti cautelari ex art. 700 c.p.c., la mancata indicazione nel ricorso delle conclusioni di merito comporta l’inammissibilità dello stesso, sempre che dal tenore dello stesso non sia possibile dedurre chiaramente il contenuto del futuro giudizio di merito, in quanto solo tale indicazione consente di accertare il carattere strumentale, rispetto al diritto cautelando, della misura richiesta, essendo il rapporto di inerenza tra domanda cautelare e domanda di merito presupposto indispensabile per verificare che la prima sia “ricompresa” nella seconda e che la futura sentenza possa assorbire la cautela nella decisione di merito.

Il Tribunale di Milano, nella ordinanza in commento, ha respinto un ricorso ex art. 700 c.p.c. volto a ottenere la rimozione di un video diffamatorio da YouTube e la deindicizzazione dai motori di ricerca, ritenendo mancante il requisito della strumentalità attenuata. La ricorrente, società operante nel settore della tutela del risarcimento danni da diffamazione online, non aveva dichiarato quale azione intendeva proporre in sede di merito, né dal tenore complessivo del ricorso era possibile desumere con certezza il contenuto della domanda di cognizione. Il Giudice ha evidenziato che la strumentalità impone il confronto tra il petitum cautelare e quello di merito, al fine di verificare che la misura richiesta produca utilità omogenee e non esorbitanti rispetto a quelle conseguibili con la sentenza di merito, con conseguente assorbimento di ogni valutazione su fumus boni iuris e periculum in mora.


⚖️ LA SENTENZA COMPLETA AFFRONTA ANCHE:

• Rapporto di inerenza tra elementi identificativi soggettivi e oggettivi della domanda cautelare e della domanda di merito

• Funzione provvisoria e natura strumentale delle misure cautelari ex lege

• Assorbimento della cautela nella sentenza di merito e decadenza ex lege della misura cautelare

• Criterio della ragione più liquida in materia cautelare

• Effetti della misura cautelare rispetto alla sentenza di primo grado

• Onere della parte ricorrente di indicare le conclusioni di merito o consentirne l’individuazione certa

• Liquidazione delle spese in procedimenti cautelari con valore indeterminato