Auto usata con difetti: la clausola “vista e piaciuta” esclude il rimborso per vizi evidenti – Cassazione 2025
La Cassazione con sentenza del 2025 ha confermato che la clausola contrattuale “vista e piaciuta” inserita in un contratto di compravendita di automobile usata esonera il venditore dalla garanzia per i vizi facilmente riconoscibili con ordinaria diligenza. Nel caso esaminato l’acquirente di una Porsche Cayenne usata aveva richiesto riduzione del prezzo e risarcimento danni per vizi quali mancanza di accessori, difetti estetici alla carrozzeria e cerchioni, e spie accese. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso ritenendo che tali difetti fossero vizi palesi facilmente riscontrabili al momento della consegna mediante normale controllo, escludendo quindi l’applicazione della garanzia prevista dall’articolo 1490 del codice civile. La pronuncia ribadisce l’importanza dell’esame diligente del bene da parte dell’acquirente prima della conclusione del contratto.
