Sinistro stradale monovetturale: azione del passeggero trasportato ammissibile ex art. 144 CdA anche contro il proprietario
Trib. Avellino, n. 1007/2026 (sentenza parziale): rigettate eccezioni preliminari dell’assicurazione; domanda riqualificata da art. 141 a art. 144 CdA e rinviata per merito. Nel sinistro stradale che coinvolge un solo veicolo, il passeggero trasportato danneggiato non può agire ex art. 141 CdA (che presuppone il coinvolgimento di almeno due veicoli), ma la domanda rimane ammissibile se riqualificata come azione ex art. 144 CdA contro l’assicuratore del vettore e il proprietario del medesimo veicolo in solido. Questo il principio affermato dal Tribunale di Avellino con la sentenza parziale n. 1007/2026, che ha dichiarato inammissibile l’azione intentata ex art. 141 ma ha rigettato le eccezioni preliminari dell’assicurazione sulla improponibilità e improcedibilità della domanda, consentendo alla ricorrente di proseguire il giudizio con la riqualificazione della domanda. La sentenza offre anche un chiarimento di rilievo: il proprietario del veicolo danneggiato, quando sia contemporaneamente passeggero trasportato e vittima del sinistro, non è escluso dalla tutela
