Quorum deliberativo condominio: quando l’astensione blocca la delibera
Trib. Locri, sent. n. 537/2026: annullata parzialmente la delibera per mancato rispetto della doppia maggioranza in seconda convocazione. Un condomino di maggioranza si astiene dal voto, ma quel voto mancante fa saltare l’intera delibera. È quanto accade quando il quorum deliberativo in seconda convocazione richiede non solo la maggioranza dei presenti, ma anche che i contrari o astenuti non rappresentino un valore proprietario superiore ai favorevoli. Il Tribunale di Locri torna su un tema classico del contenzioso condominiale, offrendo un’applicazione pratica della cosiddetta doppia maggioranza prevista dall’articolo 1136 c.c.. La pronuncia chiarisce inoltre i confini tra cessazione della materia del contendere e carenza di interesse ad agire, e ribadisce l’obbligo di redazione del rendiconto secondo il criterio misto cassa-competenza. Ripercorriamo la vicenda, le norme applicate e il ragionamento del giudice. La vicenda processuale Il giudizio nasce dall’impugnazione, da parte del condomino di maggioranza – titolare di oltre la metà del
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