Azione di riduzione per lesione di legittima: inammissibile se i chiamati testamentari non hanno ancora accettato l’eredità
Trib. Lecce, I sez. civ. (coll.), n. 1498/2026: dichiarata inammissibile la domanda di riduzione delle disposizioni testamentarie per mancata accettazione dell’eredità da parte dei chiamati. Il testamento è stato aperto. La lesione della quota di riserva è evidente. Eppure l’azione di riduzione non può ancora essere proposta. Perché? Perché nessuno dei chiamati in base al testamento ha ancora accettato l’eredità – e senza accettazione la lesione resta potenziale, non attuale. Il Tribunale di Lecce, Prima Sezione in composizione collegiale, con la sentenza n. 1498 del 20 aprile 2026, dichiara inammissibile la domanda di riduzione delle disposizioni testamentarie proposta dal legittimario totalmente pretermesso, recependo il consolidato indirizzo delle Sezioni Unite della Cassazione. La pronuncia è ricca di indicazioni pratiche su tre profili che tornano con frequenza nelle liti successorie: quando si può agire in riduzione; cosa vale come accettazione tacita dell’eredità; e quale strumento ha il legittimario per sbloccare l’inerzia dei […]