📌 LA VICENDA
- Materia: Diritto condominiale – Responsabilità extracontrattuale per danni da infiltrazioni
- Oggetto: Domanda risarcitoria e di condanna all’esecuzione di opere da parte del proprietario del piano sottostante nei confronti del condominio e dei proprietari di terrazzi in uso esclusivo – Accertamento della percentuale di responsabilità ai fini del regresso
- Normativa: artt. 1126, 1130 co. 1 n. 4, 2051, 2055 c.c.; art. 696-bis, 614-bis c.p.c.
- Giurisprudenza conforme: Elenco completo consultabile in calce all’articolo integrale per abbonati
- Parole chiave: lastrico solare uso esclusivo, danni da infiltrazioni, responsabilità ex art. 2051 c.c., riparto ex art. 1126 c.c., custodia condominio
In tema di danni da infiltrazioni provenienti da lastrico solare, la responsabilità per danni da lastrico solare di uso o proprietà esclusiva ha natura di ordinaria responsabilità aquiliana ex art. 2051 c.c., sicché l’art. 1126 c.c. — norma che regola il criterio di ripartizione delle spese di ricostruzione e riparazione — costituisce altresì parametro legale rappresentativo di una situazione di fatto valevole ai fini della ripartizione del danno tra condominio e proprietario esclusivo, in assenza di prova della responsabilità esclusiva del titolare del diritto d’uso, entrambi gravati da concorrente obbligo di custodia.
Il Tribunale di Napoli, Sezione Seconda Civile, con sentenza del 2026, ha applicato i principi espressi da Cass. SU2016 e dalle successive pronunce conformi, riconoscendo la responsabilità solidale del condominio e dei proprietari dei terrazzi a livello per i danni da infiltrazioni accertati in sede di ATP. Il criterio di riparto dei danni da lastrico solare ex art. 1126 c.c. opera anche in assenza di un preciso accertamento causale, in ragione della naturale interconnessione tra la superficie in uso esclusivo e la struttura condominiale sottostante, sulla quale grava il dovere di controllo dell’amministratore ai sensi dell’art. 1130, comma 1, n. 4, c.c..
⚖️ LA SENTENZA COMPLETA AFFRONTA ANCHE:
- Distinzione tra art. 1126 c.c. come norma di riparto delle spese e come parametro di imputazione del danno aquiliano in caso di concorso tra condominio e titolare del diritto d’uso esclusivo del lastrico solare
- Opponibilità ai terzi dell’effetto retroattivo ex tunc dello scioglimento per mutuo dissenso della donazione ai fini della responsabilità aquiliana ex art. 2051 c.c. e irrilevanza delle vicende traslative del diritto dominicale
- Responsabilità dell’acquirente di immobile per infiltrazioni originate anteriormente all’acquisto e proseguite senza interventi manutentivi nel periodo successivo
- Natura giuridica delle spese del procedimento di accertamento tecnico preventivo ex art. 696-bis c.p.c.: danno emergente soggetto a prova documentale, non spesa giudiziale autonomamente liquidabile
- Inammissibilità della condanna ex art. 614-bis c.p.c. in presenza di lavori già eseguiti nel corso del giudizio
- Limiti dell’estensione della clausola di manleva contrattuale a procedimenti diversi da quello specificamente indicato nel contratto di compravendita
