Presentiamo il Modello Aggiornato di Ricorso per Decreto Ingiuntivo completamente conforme alle novitΓ introdotte dal D.lgs. n. 164 del 31 ottobre 2024 (Correttivo Cartabia), in vigore dal 26 novembre 2024.
Principale novitΓ : Le fatture elettroniche sono ora espressamente riconosciute come prova scritta idonea per l’emissione del decreto ingiuntivo, ponendo fine a interpretazioni giurisprudenziali contrastanti.
Il nostro modello Γ¨:
- Dual-use: utilizzabile sia presso il Tribunale che presso il Giudice di Pace
- Completo di riferimenti normativi aggiornati alle piΓΉ recenti riforme
- Immediatamente operativo con campi modificabili per ogni specifica esigenza
Per approfondimenti sulla riforma, consulta la nostra guida completa al Correttivo Cartabia.
PerchΓ© il nostro modello Γ¨ all’avanguardia
- Completamente aggiornato: incorpora le modifiche del D.lgs. n. 164/2024, incluso il riconoscimento delle fatture elettroniche come prova scritta
- Versatile: utilizzabile sia presso il Tribunale che presso il Giudice di Pace, con opzioni specifiche per ciascuna competenza
- Formule giuridiche complete: include istanze articolate per la provvisoria esecuzione e riferimenti normativi precisi
- Professionalmente strutturato: include sezioni dedicate alle spese legali, al contributo unificato e alla produzione documentale
- Operativamente efficace: sviluppato considerando la giurisprudenza piΓΉ recente, come la sentenza del Tribunale di Milano n. 12/2025
Informazioni legali aggiuntive
Il D.lgs. n. 164 del 31 ottobre 2024 (Correttivo Cartabia) ha modificato l’art. 634 c.p.c., prevedendo espressamente che “per i crediti di cui al presente comma costituiscono inoltre prova scritta idonea le fatture elettroniche trasmesse attraverso il Sistema di interscambio istituito dal Ministero dell’economia e delle finanze e gestito dall’Agenzia delle entrate“.
Questa modifica normativa ha posto fine a un dibattito giurisprudenziale, confermando l’orientamento giΓ espresso da tribunali come quelli di Torino, Bergamo e Verona, secondo cui il Sistema di Interscambio genera documenti informatici autentici e immodificabili, qualificabili come duplicati informatici indistinguibili dagli originali.
Per una consulenza personalizzata sul recupero crediti, consulta il nostro servizio di assistenza legale o visita il portale del Ministero della Giustizia per ulteriori informazioni sulle procedure di ingiunzione.
Note sull’utilizzo del modello
Il modello fornito Γ¨ una base completa che va personalizzata in base alle specifiche esigenze del caso concreto. Particolare attenzione va posta alla competenza per valore:
- Giudice di Pace: competente per cause fino a β¬ 10.000,00 (art. 7 c.p.c.)
- Tribunale: competente per cause superiori a β¬ 10.000,00 (art. 9 c.p.c.)
TRIBUNALE DI [CITTΓ]
oppure
UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI [CITTΓ]
RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO
(artt. 633 ss. c.p.c. – con istanza di provvisoria esecuzione ex art. 642 c.p.c.)
Conforme alle novitΓ introdotte dal D.lgs. n. 164 del 31 ottobre 2024 (Correttivo Cartabia)
Nell’interesse di:
[NOME SOCIETΓ RICORRENTE], con sede legale in [cittΓ ], Via [indirizzo], n. [numero] (C.F. e P.IVA [codice fiscale/partita IVA]), in persona del legale rappresentante pro tempore, Sig. [nome e cognome]
oppure
[NOME E COGNOME RICORRENTE], nato/a a [luogo di nascita] il [data di nascita] (C.F. [codice fiscale]), residente in [cittΓ ], Via [indirizzo], n. [numero]
rappresentato/a e difeso/a, in forza di procura alle liti in calce al presente atto, dall’Avv. [nome e cognome avvocato] (C.F. [codice fiscale avvocato]), con studio in [cittΓ ], Via [indirizzo studio], n. [numero], presso il quale elegge domicilio, nonchΓ©, ai sensi dell’art. 16-sexies del D.L. 179/2012, presso l’indirizzo di posta elettronica certificata [indirizzo PEC avvocato]
CONTRO
[NOME SOCIETΓ DEBITRICE], con sede legale in [cittΓ ], Via [indirizzo], n. [numero] (C.F. e P.IVA [codice fiscale/partita IVA]), in persona del legale rappresentante pro tempore
oppure
[NOME E COGNOME DEBITORE], nato/a a [luogo di nascita] il [data di nascita] (C.F. [codice fiscale]), residente in [cittΓ ], Via [indirizzo], n. [numero]
PREMESSO CHE
- Il/La ricorrente Γ¨ creditore/creditrice nei confronti di [nome debitore] della somma di Euro [importo in cifre] ([importo in lettere]/00), oltre interessi legali maturati e maturandi ai sensi dell’art. 1284 c.c. [oppure: oltre interessi di mora al tasso del [percentuale]% ai sensi del D.Lgs. 231/2002 per i rapporti commerciali], in forza del seguente titolo:
[INSERIRE UNA DELLE SEGUENTI OPZIONI A SECONDA DEL CASO]
Opzione A – Credito basato su fatture elettroniche: A fronte di [descrizione delle prestazioni/servizi/merci forniti], il/la ricorrente ha emesso nei confronti del/della resistente le seguenti fatture elettroniche, trasmesse attraverso il Sistema di Interscambio istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e gestito dall’Agenzia delle Entrate, come previsto dall’art. 634 comma 2 c.p.c., come espressamente modificato dal D.lgs. n. 164/2024 (c.d. “Correttivo Cartabia“), che ha riconosciuto l’idoneitΓ delle fatture elettroniche trasmesse attraverso lo SDI a costituire prova scritta ai sensi e per gli effetti dell’art. 633 c.p.c.:
- Fattura elettronica n. [numero] del [data] per β¬ [importo] (IVA inclusa)
- Fattura elettronica n. [numero] del [data] per β¬ [importo] (IVA inclusa)
