📌 LA VICENDA
- Materia: Responsabilità civile – Responsabilità medica
- Oggetto: Decesso per complicanze post-operatorie – Danno parentale – Tabelle di Roma
- Normativa: artt. 1218, 1223, 2059 c.c.
- Giurisprudenza conforme: Elenco completo consultabile in calce all’articolo integrale per abbonati
- Parole chiave: perdita del rapporto parentale, Tabelle di Roma, nesso causale, danno non patrimoniale, responsabilità sanitaria
In tema di risarcimento del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale, la liquidazione deve avvenire sulla base di parametri oggettivi che tengano conto dell’età della vittima, dell’età del superstite, del grado di parentela e della convivenza, privilegiando sistemi a punti (come le Tabelle di Roma) che garantiscano uniformità e prevedibilità del ristoro.
Il Tribunale di Potenza, con la sentenza in esame, ha accolto la domanda risarcitoria proposta dal figlio di un paziente deceduto a causa di una tardiva diagnosi di deiscenza anastomotica dopo un intervento chirurgico. Il Giudice, accertata la responsabilità della struttura sanitaria per la negligente gestione delle complicanze post-operatorie, si è soffermato sui criteri di quantificazione del danno subito dal congiunto iure proprio. Per determinare l’importo spettante, il Tribunale ha applicato le Tabelle del Tribunale di Roma (basate sul sistema a punti), ritenute più idonee a valorizzare le specifiche circostanze del caso concreto, quali la giovane età del figlio superstite e la gravità della perdita, pur in assenza di convivenza al momento del decesso.
⚖️ LA SENTENZA COMPLETA AFFRONTA ANCHE:
- Accertamento della responsabilità della struttura per omesso monitoraggio clinico-strumentale post-operatorio
- Il nesso di causalità tra la mancata tempestiva re-intervento e l’evento morte (criterio del “più probabile che non”)
- Liquidazione del danno biologico terminale e del danno catastrofale subito dalla vittima primaria (iure hereditatis)
- Riconoscimento del danno patrimoniale per le spese funerarie documentate
- Applicazione degli interessi compensativi e della rivalutazione monetaria sui debiti di valore
- Disciplina della distrazione delle spese di lite in favore del difensore antistatario ex art. 93 c.p.c.
