Il contratto di locazione commerciale per immobile adibito a negozio disciplina il rapporto tra locatore e conduttore quando lβimmobile Γ¨ destinato allβesercizio di unβattivitΓ imprenditoriale con contatto diretto con il pubblico π₯.
Si tratta di un contratto tipico, regolato dallβart. 27 della legge n. 392/1978 (nota come legge sullβequo canone), che stabilisce una durata minima di 6 anni, rinnovabile per ulteriori 6 anni, salvo disdetta motivata del locatore alla prima scadenza β³.
Pur essendo parzialmente vincolato da norme imperative a tutela del conduttore, considerato parte debole del rapporto, il contratto lascia spazio allβautonomia negoziale delle parti ποΈ, che possono definire liberamente le clausole contrattuali, nel rispetto dei limiti di legge.
Gli elementi essenziali, richiesti a pena di nullitΓ , sono:
π lβimmobile concesso in locazione;
πͺ la destinazione commerciale dellβattivitΓ ;
πΆ il canone pattuito.
Accanto a questi, il contratto puΓ² includere ulteriori elementi naturali come: π la durata e i termini di rinnovo o disdetta;
π οΈ gli obblighi di manutenzione;
π il deposito cauzionale e le clausole di risoluzione;
π« eventuali divieti di sublocazione o cessione.
Il modello contrattuale proposto tiene conto di tutti gli aspetti fondamentali di questa tipologia di locazione, integrando le disposizioni inderogabili con una struttura chiara, lineare e facilmente personalizzabile.
Una traccia completa e affidabile per regolare in modo trasparente il rapporto tra le parti π€, tutelando diritti, doveri e interessi di locatore e conduttore, nel rispetto del quadro normativo vigente.
CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NEGOZIO
(ex art. 27, L. 27 luglio 1978, n. 392)
Tra
…………………………….., nato a ……………………………. il ……………………………. (C.F.: …………………………….), residente a ……………………………. (…………………………….), via ……………………………., in qualitΓ di parte locatrice
E
……………………………., nato a ……………………………. il ……………………………. (C.F.: …………………………….), residente a ……………………………. (…………………………….), via ……………………………., identificato mediante ……………………………., in qualitΓ di parte conduttrice
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:
1. Oggetto della locazione
L’immobile concesso in locazione Γ¨ un negozio sito in ……………………………. (…………………………….), via ……………………………., piano ……………………………., costituito da un locale principale di mq ……………………………. oltre a retro/magazzino di mq …………………………….., bagno di mq …………………………… e antibagno di mq ……………………………., il tutto come meglio descritto nella planimetria allegata sotto la lettera “A”.
L’immobile Γ¨ dotato dei seguenti impianti: ……………………………..
Sono incluse nella locazione le seguenti pertinenze: …………………………….
Γ escluso l’utilizzo di …………………………….
2. Destinazione d’uso
L’immobile locato Γ¨ destinato esclusivamente ad uso negozio per l’attivitΓ di …………………………….
Il conduttore dichiara di essere in possesso delle licenze, autorizzazioni e requisiti normativi necessari per tale attivitΓ , il cui ottenimento e mantenimento rimangono a suo esclusivo carico e responsabilitΓ , impegnandosi a tenere indenne il locatore da ogni conseguenza derivante da eventuali inadempimenti. Γ fatto divieto al conduttore di mutare tale destinazione, salvo consenso scritto del locatore.
3. Durata e rinnovo
La locazione avrΓ durata di anni 6 (sei) con decorrenza dal …………………………… e scadenza al ……………………………
Alla scadenza il contratto si rinnoverΓ automaticamente per ulteriori 6 anni, e cosΓ¬ di seguito, salvo disdetta di una delle parti da inviarsi all’altra mediante lettera raccomandata a.r. almeno 12 mesi prima della scadenza. Alla prima scadenza sessennale il locatore potrΓ negare il rinnovo soltanto per i motivi previsti dall’art. 29 L. 392/1978 e con le modalitΓ e i termini ivi stabiliti.
4. Consegna e riconsegna
Il conduttore dichiara di aver visitato i locali e di averli trovati adatti all’uso pattuito, in buono stato di manutenzione ed esenti da difetti e vizi, e cosΓ¬ di riceverli in consegna. Di tale consegna le parti daranno atto in apposito verbale. Alla scadenza il conduttore dovrΓ riconsegnare l’immobile libero e nello stesso stato, salvo il normale deterioramento d’uso. In caso di ritardata riconsegna sarΓ tenuto a corrispondere al locatore una penale pari al doppio dell’ultimo canone, salvo il risarcimento del maggior danno.
5. Canone
Il canone annuo di locazione Γ¨ convenuto in Euro …………………………… (…………………………….), da corrispondersi in rate mensili anticipate di Euro …………………………… (…………………………….) ciascuna, entro il giorno …………………………… di ogni mese tramite ……………………………. Il canone sarΓ aggiornato ogni anno nella misura del 75% della variazione accertata dall’Istat dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi nell’anno precedente, a condizione che la variazione sia superiore all’1%. L’aggiornamento decorrerΓ dal mese successivo alla ricezione della richiesta scritta del locatore.
In caso di ritardato pagamento del canone saranno dovuti gli interessi di mora in misura pari al tasso legale maggiorato di …………………………… punti percentuali.
6. Oneri e spese
Sono a carico del conduttore, in aggiunta al canone: a) le spese condominiali ordinarie nella misura del …………………………….%; b) le spese relative all’energia elettrica, al gas, al riscaldamento e condizionamento, alla fornitura di acqua nonchΓ© alla tassa rifiuti; c) le spese di manutenzione ordinaria dell’immobile e degli impianti.
Il riparto delle suddette spese, se dovute in base a consumo, avverrΓ secondo i criteri e le tabelle millesimali allegate sotto la lettera “B”, che il conduttore dichiara di conoscere e accettare. Il conduttore verserΓ al locatore tali oneri in rate mensili di Euro …………………………… a titolo di acconto, salvo conguaglio annuale da effettuarsi sulla base del rendiconto e dei giustificativi forniti dal locatore.
7. Manutenzioni e migliorie
Il locatore si obbliga ad eseguire le riparazioni straordinarie necessarie a mantenere l’immobile in buono stato, con modalitΓ e tempi tali da arrecare il minor disagio possibile al conduttore. Il conduttore non puΓ² apportare innovazioni, migliorie o addizioni ai locali locati ed alla loro destinazione senza il preventivo consenso scritto del locatore. In tal caso sarΓ facoltΓ del locatore di pretendere la remissione in pristino a spese del conduttore ovvero di trattenere le addizioni alla cessazione della locazione, senza corrispondere indennizzi o compensi. Il conduttore esonera espressamente il locatore da ogni responsabilitΓ per danni diretti o indiretti che possano derivargli per fatti dolosi o colposi di terzi, per interruzioni incolpevoli dei servizi e per ogni altro evento non imputabile al locatore medesimo.
8. Divieto di sublocazione Il conduttore non puΓ² sublocare o dare in comodato, in tutto o in parte, l’immobile, nΓ© cedere ad altri il contratto, senza il consenso scritto del locatore.
