Reddito di cittadinanza ed assegno di mantenimento

Cos’è il reddito di cittadinanza e quali sono i requisiti per poterlo ottenere

Il Reddito di cittadinanza è la misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale. Si tratta di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e di inclusione sociale, di cui i beneficiari sono protagonisti sottoscrivendo un Patto per il lavoro o un Patto per l’inclusione sociale.

Il Reddito di cittadinanza e la Pensione di cittadinanza sono realtà ufficiali dopo il Consiglio dei ministri del 17 gennaio 2019 che l’ha approvato con un decreto (a cui segue conversione in legge al Parlamento), previsto dalla Legge di Bilancio 2019. Il sito www.redditodicittadinanza.gov.it è online dal 4 febbraio e richiede l’uso di Spid per la richiesta. La richiesta del Reddito di cittadinanza può essere fatta dal 6 marzo 2019: è stata pubblicata tutta la documentazione da scaricare, la si può trovare sia sul sito redditodicittadinanza.gov.it sia sul portale dell’Inps.

Nello specifico, il reddito di cittadinanza è concesso a chi è in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano o europeo o lungo soggiornante e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa;
  • avere un ISEE inferiore a € 9.360,00 annui;
  • possedere un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, non superiore a € 30.000,00;
  • avere un patrimonio finanziario non superiore a € 6.000,00;
  • avere un reddito familiare inferiore a € 6.000,00 annui moltiplicato per la scala di equivalenza.

Reddito di cittadinanza e assegno di mantenimento – divorzile 

Nel caso in cui un soggetto percepisca contemporaneamente sia l’assegno di mantenimento/ divorzile che il reddito di cittadinanza, chi è tenuto a pagare l’assegno può chiedere al Tribunale la revoca (o la riduzione) sulla scorta di tale “nuova situazione“?

Sul punto la legge nulla prevede, di talchè spetterà al Magistrato incaricato della questione pronunciarsi a riguardo. 

Avv. Cosimo Montinaro

Contattaci: 0832.1827251 – segreteria@studiomontinaro.it

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