Revoca giudiziale dell’amministratore condominiale: le “gravi irregolarità” richiedono la prova del danno concreto al condominio – Tribunale di Firenze 2026

📌 LA VICENDA

  • Materia: Diritto condominiale – Volontaria giurisdizione
  • Oggetto: Ricorso ex art. 64 disp. att. c.c. per revoca giudiziale dell’amministratore condominiale – Accertamento delle “gravi irregolarità” ex art. 1129 c.c.
  • Normativa: Art. 1129 co. 11 e co. 12 c.c.; art. 64 disp. att. c.c.; art. 66 disp. att. c.c.; artt. 92 c.p.c.; SS.UU. Cass. 13533/2001
  • Giurisprudenza conforme: Elenco completo consultabile in calce all’articolo integrale per abbonati
  • Parole chiave: revoca amministratore condominiale, gravi irregolarità, art. 1129 c.c., mala gestio, volontaria giurisdizione

In tema di revoca giudiziale dell’amministratore condominiale, il potere attribuito all’autorità giudiziaria dall’art. 1129 co. 11 secondo capoverso c.c. – esercitabile su ricorso di ciascun condomino in presenza di “gravi irregolarità” – non si attiva per la mera sussumibilità formale delle condotte contestate nelle ipotesi tipizzate dall’art. 1129 co. 12 c.c., richiedendo invece la prova che dette condotte abbiano raggiunto un apprezzabile grado di offensività e lesività, compromettendo irrimediabilmente il rapporto fiduciario tra l’amministratore e il condominio e determinando un pericolo di grave danno concreto per quest’ultimo.

Il Tribunale di Firenze, Seconda Sezione Civile, con decreto pubblicato nel 2026 n, rigetta la domanda di revoca giudiziale dell’amministratore condominiale presentata da un condomino proprietario di una quota minima di millesimi. Il Collegio ribadisce che la revoca giudiziale ha carattere eccezionale e urgente, configurando un intervento in deroga alla primazia della volontà assembleare: il condomino istante deve provare il danno subito e la fonte del proprio diritto, mentre l’amministratore è onerato della prova dell’avvenuto adempimento dei propri obblighi gestionali (SS.UU. 2001).


⚖️ LA SENTENZA COMPLETA AFFRONTA ANCHE:

  • Legittimità dell’operazione contabile di “giro conto per casse” quale strumento di recupero delle anticipazioni effettuate dall’amministratore per conto del condominio, in assenza di disponibilità sul conto corrente condominiale
  • Imputazione al condominio del premio assicurativo per la RC dell’amministratore inserito nella polizza condominiale: soglia di offensività e rilevanza della spesa ai fini della grave irregolarità
  • Compenso straordinario dell’amministratore per attività connesse al Superbonus ex D.L. 34/2020: detraibilità fiscale e limiti normativi secondo la Circolare AdE n. 23/E del 2022
  • Rifiuto di convocazione dell’assemblea straordinaria per la revoca: necessità della reiterazione del rifiuto per integrare la fattispecie di cui all’art. 1129 co. 12 n. 1) c.c.
  • Inapplicabilità del principio dispositivo delle prove in sede di volontaria giurisdizione: poteri officiosi del giudice nell’acquisizione di elementi valutativi
  • Ratifica delle delibere condominiali annullate giudizialmente: effetti e tempistiche della riconvocazione assembleare