Assegno di mantenimento del coniuge separato e divieto di compensazione: natura alimentare e inapplicabilità dell’art. 1246 c.c. – Tribunale di Napoli 2026

📌 LA VICENDA

  • Materia: Diritto di famiglia – Opposizione all’esecuzione ex art. 615 c.p.c.
  • Oggetto: Opposizione a precetto fondato su sentenza di separazione – Eccezione di compensazione dell’assegno di mantenimento con crediti del coniuge obbligato
  • Normativa: Art. 156 c.c.; art. 447 c.c.; art. 1246, co. 1 n. 5, c.c.; art. 1243 c.c.; art. 615 c.p.c.
  • Giurisprudenza conforme: Elenco completo consultabile in calce all’articolo integrale per abbonati
  • Parole chiave: assegno mantenimento coniuge separato, compensazione crediti alimentari, natura alimentare mantenimento, divieto compensazione art. 447 c.c., opposizione esecuzione separazione

In tema di assegno di mantenimento del coniuge separato, qualora tale assegno rappresenti l’unica fonte di reddito del beneficiario – privo di occupazione lavorativa e incapace di reinserirsi nel mercato del lavoro per ragioni anagrafiche e formative – esso assume natura strettamente alimentare-assistenziale ai sensi degli artt. 447 e 1246, co. 1 n. 5, c.c., con conseguente inammissibilità dell’eccezione di compensazione sollevata dall’obbligato, ancorché fondata su un credito certo, liquido ed esigibile derivante da distinto titolo giudiziale.

Il Tribunale di Napoli, con la sentenza in commento, affronta il tema della compensabilità del credito da assegno di mantenimento del coniuge separato con controcrediti dell’obbligato, ribadendo che la natura alimentare del mantenimento non è presunta in astratto, ma va verificata in concreto. Quando l’assegno di mantenimento costituisce l’unico sostentamento del coniuge beneficiario, il divieto di compensazione ex art. 447 c.c. opera pienamente, paralizzando ogni eccezione compensativa indipendentemente dalla liquidità del controcredito opposto.


⚖️ LA SENTENZA COMPLETA AFFRONTA ANCHE:

  • Prescrizione quinquennale del diritto all’adeguamento ISTAT sull’assegno periodico di mantenimento, con decorrenza dalle singole scadenze di pagamento e non dalla pronuncia della sentenza di separazione
  • Distinzione tra assegno di mantenimento del coniuge separato ex art. 156 c.c. e assegno divorzile: diversità di presupposti, funzioni e disciplina applicabile
  • Non spettanza della quota del TFR al coniuge separato non divorziato ai sensi dell’art. 12-bis L. 898/1970, con riferimento all’ordinanza della Corte Costituzionale n. 463/2002
  • Natura dell’assegno di mantenimento coniugale tra funzione assistenziale e funzione perequativo-compensativa: criteri per la qualificazione in concreto
  • Presupposti della compensazione legale e giudiziale ex art. 1243 c.c.: liquidità, certezza ed esigibilità del controcredito opposto
  • Inammissibilità della compensazione giudiziale per crediti non previamente accertati e non di facile liquidazione