Danno biologico e morale: la Cassazione conferma l’autonomia delle voci risarcitorie nel sinistro stradale – Corte di Cassazione 2025
L’ordinanza del 2025 della Cassazione ribadisce l’autonomia risarcitoria del danno morale rispetto al danno biologico. Nel caso di un motociclista gravemente ferito in un incidente con pirata della strada, la Suprema Corte ha cassato la sentenza che aveva liquidato unitariamente le due voci di danno. Il principio, confermato dalla recente giurisprudenza, è oggi cristallizzato nell’art. 138 del Codice delle Assicurazioni: la sofferenza interiore, insuscettibile di accertamento medico-legale, richiede separata valutazione e autonoma liquidazione rispetto al pregiudizio biologico.
