Revoca dell’amministratore condominiale: la rendicontazione tardiva configura grave irregolarità – Tribunale di Salerno 2025
Una controversia condominiale sulla revoca dell’amministratrice per rendicontazione tardiva produce una sentenza chiarificatrice del Tribunale di Salerno. Il giudice stabilisce che la presentazione dei bilanci consuntivi oltre il termine perentorio di 180 giorni configura grave irregolarità gestoria idonea a giustificare la revoca. L’amministratore non può presentare contemporaneamente rendiconti di più anni, bensì deve sottoporre i condomini a verifiche annuali separate. Il termine di 180 giorni possiede carattere assoluto e inderogabile. Nemmeno l’approvazione tardiva dell’assemblea sana retroattivamente l’inadempimento. Il Tribunale conferma che la violazione dell’annualità determina un’irrimediabile alterazione del rapporto fiduciario.
