Condominio box auto: il regolamento non può sostituire le maggioranze dell’art. 1136 c.c.
Corte d’Appello di Roma, n. 6670/2026: rigettato l’appello, confermata l’invalidità della delibera di nomina dell’amministratore di un’autorimessa. Chi governa un condominio box auto quando un solo soggetto detiene la maggioranza dei millesimi e il regolamento rinvia alle regole della comunione? La Corte d’Appello di Roma ha stabilito che quel rinvio non basta. Il condominio box auto nasce dal rapporto di accessorietà tra parti comuni e unità individuali, non dal lessico usato nel titolo, e la nomina dell’amministratore richiede le maggioranze dell’art. 1136 c.c.. Il caso riguardava un’autorimessa costruita su concessione pubblica, con box ceduti in proprietà superficiaria. Un regolamento contrattuale poteva davvero trasformare quel condominio box auto in comunione ordinaria? No. Il discrimine tra le due figure passa dalla funzione dei beni comuni, e la sentenza lo ricostruisce clausola per clausola. Prima la vicenda, poi le norme, infine il ragionamento. La vicenda processuale Una società aveva realizzato nella provincia di
