Segnalazione a sofferenza CRIF cancellazione: il ricorso d’urgenza è ammissibile dopo il saldo e stralcio
Trib. Milano, n. 22779/2026: la sofferenza in EURISC sopravvissuta alla definizione del debito è illegittima e va cancellata in via cautelare. La segnalazione a sofferenza in CRIF non si estingue automaticamente con il pagamento a saldo e stralcio. Accade invece – con una frequenza che i professionisti del settore bancario conoscono bene – che la banca dati EURISC continui a riportare uno stato di sofferenza per mesi successivi alla definizione di tutte le posizioni debitorie, con effetti devastanti sull’affidabilità creditizia dell’impresa. Il Tribunale di Milano, con l’ordinanza n. 22779 del 2026, ha confermato il decreto cautelare già emesso inaudita altera parte, ordinando la cancellazione della segnalazione a sofferenza CRIF illegittimamente mantenuta dopo la chiusura di ogni posizione debitoria avvenuta nell’ottobre dell’anno precedente. Il provvedimento affronta tre profili di rilievo: il fumus boni iuris della domanda cautelare, il periculum in mora per l’imprenditore commerciale segnalato a sofferenza, e la questione – […]