Diritto bancario

Cessione dei crediti in blocco ex art. 58 TUB: difetto di legittimazione della banca che non produce il contratto di cessione

Cessione dei crediti in blocco ex art. 58 TUB: difetto di legittimazione della banca che non produce il contratto di cessione La cessione dei crediti in blocco, disciplinata dall’articolo 58 del Testo Unico Bancario (TUB), rappresenta una pratica finanziaria sempre più diffusa nel panorama giuridico italiano. Questa operazione consente ai creditori di cedere una pluralità di crediti in una singola transazione, offrendo loro l’opportunità di liberare liquidità in tempi brevi. In questo articolo, esploreremo la normativa relativa alla cessione dei crediti in blocco ex art. 58 TUB, nonché le principali sentenze della Cassazione che ne hanno delineato gli aspetti giuridici fondamentali. Definizione e presupposti La cessione dei crediti in blocco ex art. 58 TUB è un’operazione di compravendita di crediti, attraverso la quale un creditore trasferisce a un terzo soggetto una pluralità di crediti nei confronti di debitori identificati. Questa pratica richiede l’esistenza di una pluralità di crediti omogenei, cioè […]

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Il Mutuo Fondiario: quando è titolo esecutivo e quando no – guida legale completa

Il Mutuo Fondiario: quando è titolo esecutivo e quando no – guida legale completa Il contratto di mutuo fondiario rappresenta una forma di finanziamento bancario di particolare rilevanza nel panorama giuridico italiano. Esso offre agli istituti di credito la possibilità di concedere prestiti a medio e lungo termine, garantiti da un’ipoteca di primo grado su beni immobili. Questa peculiare disciplina, contenuta negli articoli 38 e seguenti del Testo Unico Bancario (d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385), risponde all’esigenza di agevolare l’accesso al credito per l’acquisto, la costruzione o il recupero di immobili, tutelando allo stesso tempo gli interessi sia dell’istituto mutuante che del debitore. Tuttavia, la questione della natura esecutiva del contratto di mutuo fondiario ha dato adito a numerose controversie giurisprudenziali. Infatti, nonostante il mutuo in generale sia considerato un titolo esecutivo stragiudiziale ai sensi dell’art. 474 c.p.c., in talune circostanze i giudici hanno accolto le opposizioni all’esecuzione, ritenendo

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Il mutuo fondiario nullo perde la disciplina di privilegio

Mutuo fondiario: conseguenze del superamento del limite di finanziabilità – Sentenza Cassazione 2022 Introduzione Nel panorama giuridico italiano, la questione dei mutui fondiari e dei limiti di finanziabilità ha recentemente assunto un ruolo di primo piano, come evidenziato da una significativa pronuncia della Corte di Cassazione del 2022. Questa sentenza solleva interrogativi cruciali: quali sono le reali conseguenze del superamento del limite di finanziabilità in un mutuo fondiario? La nullità del contratto è davvero l’unica soluzione possibile? O esistono alternative interpretative che potrebbero rivoluzionare l’approccio a questa complessa materia? L’analisi di questo caso offre spunti di riflessione fondamentali per comprendere l’evoluzione del diritto bancario e le sue implicazioni pratiche per istituti di credito e mutuatari. Indice ESPOSIZIONE DEI FATTI La vicenda in esame trae origine da un’opposizione a precetto proposta da due mutuatari nei confronti di un istituto di credito. Al centro della controversia si trova un contratto di mutuo

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Cessione crediti: la pubblicazione in Gazzetta deve indicare dettagliatamente quelli inclusi

Cessione crediti: la pubblicazione in Gazzetta deve indicare dettagliatamente quelli inclusi La recente sentenza dell’11.07.2022 Tribunale di Milano ha confermato che la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’avviso di cessione di crediti in blocco non è sufficiente a dimostrare la titolarità del credito da parte del cessionario. In particolare, il Tribunale ha ribadito che l’avviso di pubblicazione deve contenere informazioni sufficientemente dettagliate per consentire di individuare senza incertezze i crediti che sono stati oggetto di cessione. Nel caso di specie, le società intervenute avevano prodotto all’udienza un avviso di pubblicazione in Gazzetta che indicava genericamente l’oggetto della cessione, ossia “crediti derivanti da contratti di finanziamento, carte di credito, prestiti personali e garanzie“. Il Tribunale ha ritenuto che tali informazioni non fossero sufficienti a dimostrare l’inclusione del credito oggetto di causa nell’operazione di cessione. Infatti, l’avviso di pubblicazione non specificava, ad esempio, l’importo del credito, la data di erogazione, la tipologia di

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Nullità del mutuo fondiario per violazione art. 38 TUB (finanziabilità 80% valore beni ipotecati)

Nullità del mutuo fondiario per violazione art. 38 TUB (finanziabilità 80% valore beni ipotecati) Tribunale di Lecce, sentenza n. 1350/2022, pubblicata il 06/05/2022 Il Tribunale di Lecce, con sentenza n. 1350/2022, ha aderito al recente e ormai costante orientamento della Suprema Corte (ordinanza 1193/2020 e sentenza n.16776/2021) ai sensi del quale, il mancato rispetto del limite di finanziabilità dell’80% del valore dei beni ipotecati, determina la nullità del contratto di mutuo fondiario. Detto limite, infatti, essendo essenziale ai fini della qualificazione del finanziamento ipotecario come, appunto, “fondiario”, comporta che il suo sconfinamento produce automaticamente la nullità dell’intero contratto fondiario. Estratto della sentenza: […] Secondo parte attrice, la banca concedendo il mutuo agrario ha posto in essere un’operazione altamente rischiosa, in quanto la garanzia offerta risulta essere inferiore al limite dell’80% del valore dei beni ipotecati, nello specifico tale operazione finanziaria sarebbe stata effettuata in violazione dell’art. 38 comma 2 TUB

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Cessione crediti in blocco ex art. 58 TUB e prova della titolarità del rapporto

Cessione crediti in blocco ex art. 58 TUB e prova della titolarità del rapporto Ordinanza del 08.03.2022 – Tribunale di Frosinone – Ufficio Esecuzioni Immobiliari Estratto “la parte che agisca affermandosi successore a titolo particolare della parte creditrice originaria, in virtù di un’operazione di cessione in blocco D.Lgs. n. 385 del 1998 ex art. 58, ha l’onere di dimostrare l’inclusione del credito oggetto di causa nell’operazione di cessione in blocco, in tal modo fornendo la prova documentale della propria legittimazione sostanziale, a meno che il resistente non l’abbia esplicitamente o implicitamente riconosciuta” (v. Cass. n. 4116-16, richiamata espressamente da Cass. civ., sez. VI, 05/11/2020, n.24798) … In conclusione, si può dire che, per dimostrare di essere titolare del rapporto, la prova primaria è costituita dal contratto di cessione, da cui si possa ricavare che lo specifico credito per il quale essa agisce è stato effettivamente ed inequivocabilmente cartolarizzato; ad essa può

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Il Tribunale di Roma applica le Sezioni Unite in tema di nullità parziale fideiussioni omnibus

Tribunale di Roma applica le Sezioni Unite in tema di nullità parziale fideiussioni omnibus Introduzione La sentenza n. 2659/2022 del Tribunale di Roma ha confermato l’orientamento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, secondo cui le fideiussioni omnibus che riproducono le clausole ritenute nulle dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) sono affette da nullità parziale. In particolare, il Tribunale di Roma ha dichiarato la nullità delle clausole nn. 2, 6 e 8 dello schema ABI, in quanto in contrasto con l’art. 2, comma 2, lett. a), della legge n. 287/90, che vieta le intese restrittive della concorrenza. la decisione La sentenza del Tribunale di Roma è importante perché conferma l’orientamento delle Sezioni Unite e rafforza la tutela dei consumatori che hanno stipulato fideiussioni omnibus. In particolare, la sentenza ha stabilito che: La sentenza del Tribunale di Roma è quindi un importante precedente che può essere utilizzato da tutti

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Sono integralmente nulle le fideiussioni specifiche conformi allo schema ABI del 2003

Sono integralmente nulle le fideiussioni specifiche conformi allo schema ABI del 2003 Corte di Appello di Roma: le fideiussioni ABI, utilizzate da banche e finanziarie per garantire i prestiti ai privati, sono nulle per violazione del divieto di intese anticoncorrenziali. La sentenza, che conferma quella della Corte di Cassazione del 2017, ha un impatto significativo sulla prassi bancaria e tutela i diritti dei fideiussori, che non possono essere vincolati da clausole vessatorie e anticoncorrenziali. Introduzione Con sentenza del 24 maggio 2021, la Corte di Appello di Roma ha confermato la nullità integrale delle fideiussioni specifiche conformi allo schema ABI del 2003. La pronuncia della Corte di Cassazione La sentenza si basa sulla pronuncia della Corte di Cassazione del 12 dicembre 2017, n. 29810, che ha dichiarato la nullità di tali fideiussioni per violazione del divieto di intese anticoncorrenziali. In particolare, la Cassazione ha rilevato che le clausole delle fideiussioni ABI

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Mutuo fondiario nullo se supera l’80% del valore dell’immobile: il principio che tutela la stabilità del mercato immobiliare – Tribunale di Lecce 2021

La sentenza del Tribunale di Lecce n. 1350/2021 stabilisce che il mutuo fondiario che supera il limite di finanziabilità dell’80% del valore dell’immobile è nullo. Il tribunale ha accolto l’opposizione a precetto promossa dai mutuatari contro la Banca Nazionale del Lavoro, dichiarando la nullità del contratto di mutuo per violazione dell’art. 38 TUB e della delibera CICR del 22.4.1995. La decisione conferma che il limite di finanziabilità è elemento essenziale del contratto, il cui mancato rispetto comporta la nullità dell’intero negozio giuridico, senza possibilità di conversione in assenza di specifica domanda.

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