Risarcimento danni da incidente stradale: cinture di sicurezza e concorso di colpa del danneggiato
Il risarcimento del danno da incidente stradale quando la vittima non indossava le cinture di sicurezza è un tema complesso regolato dall’art. 1227 del Codice Civile sul concorso di colpa del danneggiato. La giurisprudenza consolidata riconosce il diritto al risarcimento ma con riduzione proporzionale, salvo casi eccezionali di esclusione totale. L’onere probatorio grava sul danneggiante, che deve dimostrare sia l’omesso uso delle cinture sia il nesso causale con le lesioni. La Cassazione n. 23804/2024 ha imposto un metodo rigoroso di quantificazione attraverso il giudizio controfattuale, vietando valutazioni approssimative. Il conducente può essere chiamato a rispondere in misura anche maggiore del trasportato, configurandosi una cooperazione colposa. Le percentuali di riduzione variano dal 10% all’esclusione totale. Le novità 2024-2025 rafforzano i requisiti probatori e introducono il concetto di conducente come garante relazionale della sicurezza, limitando percentuali eccessive a carico del trasportato.
