Responsabilità del condominio per caduta sulle scale: senza la prova del nesso causale la domanda cade
Trib. Genova, n. 2104/2026: rigettata la domanda risarcitoria per caduta sulle parti comuni per mancata prova della concreta dinamica del sinistro e del nesso causale. Quando si cade nelle parti comuni condominiali e si chiede il risarcimento al condominio, non basta dimostrare di essere caduti. Bisogna provare come si è caduti e perché quella cosa specifica ne è stata la causa diretta. Il Tribunale di Genova, con la sentenza n. 2104/2026 resa ex art. 281 sexies c.p.c., ha rigettato la domanda risarcitoria di una condomina che aveva riportato una frattura prossimale dell’omero sinistro dopo essere caduta sulle scale interne dell’androne, addebitando la caduta a una copertura in cellophane posata sulla passatoia dei gradini. Il difetto di prova era duplice e insanabile: l’unico testimone oculare sulla responsabilità del condominio per caduta sulle scale era risultato incapace a deporre ex art. 246 c.p.c., e nessun altro elemento documentale era idoneo a ricostruire […]
