Assegno divorzile: finalità assistenziale, perequativa e compensativa (C.d.A. Roma, n. 1776/2020)

Assegno divorzile: sentenza marzo 2020 La Corte d’Appello di Roma, con la sentenza 12 marzo 2020, n. 1776, sulla scorta delle recenti pronunce della Suprema Corte in tema di assegno divorzile (Corte di Cassazione, Sez. I, n. 9533/19), ha statuito che, in sede di calcolo dell’assegno divorzile, il Giudice, in …

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I genitori sono sempre obbligati al mantenimento del figlio maggiorenne non autosufficiente? (Trib. La Spezia, sent. 14.08.2019)

La cessazione dell’obbligo di mantenimento dei figli maggiorenni non autosufficienti deve, quindi, fondarsi su un accertamento di fatto che tenga conto dell’età, dell’effettivo conseguimento di un livello di competenza professionale e tecnica, dell’impegno rivolto verso la ricerca di un’occupazione lavorativa, nonché della complessiva condotta personale tenuta, dal raggiungimento della maggiore età, dall’avente diritto

Assegno divorzile: rilevanza delle potenzialità professionali e reddituali dell’ex coniuge (Cass., ord. n. 3661, 13.02.2020)

Assegno divorzile CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – ORDINANZA 13 febbraio 2020, n. 3661 MASSIMA “Ai fini del riconoscimento dell’assegno di divorzio in favore dell’ex coniuge, l’accertamento dell’inadeguatezza dei mezzi dell’ex coniuge istante e dell’impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive si fonda anche sulla capacità del medesimo richiedente di …

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Stabilimenti balneari: manufatti installati sino al 31.12.2020

Il TAR Lecce ha applicato, per la prima volta a livello nazionale, la norma c.d. “salva lidi”, sancendo il diritto dei titolari di strutture stagionali, funzionali alle attività turistico-ricreative ubicate su area demaniale in concessione, a mantenere installati i manufatti per l’intero anno solare e sino al 31.12.2020.

Il diritto del condomino a distaccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato (Cass., Sez. II Civile, ordinanza 11 dicembre 2019, n. 32441)

Ai sensi dell’art. 1118, comma 4, c.c., il diritto del condomino a distaccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato non è disponibile e di conseguenza sono nulle le clausole dei regolamenti condominiali che vietino il distacco. Il regolamento condominiale può invece legittimamente obbligare il condomino rinunziante a concorrere alle spese per l’uso del servizio centralizzato, poiché il criterio legale di ripartizione delle spese di gestione dettato dall’art. 1123 c.c. è derogabile.

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