Responsabilità della casa produttrice dell’autovettura per difetto di fabbricazione

Cassazione Civile, Sez. III, 8 ottobre 2019, n. 25023 MASSIMA “In tema di circolazione di un veicolo senza guida di rotaie, qualora il proprietario dello stesso subisca dei danni dovuti ad un vizio di costruzione della vettura, trova applicazione non la disciplina della r.c.a., bensì quella sulla responsabilità del costruttore da prodotto difettoso” Nel caso in esame, l’attrice, al volante della propria autovettura, decideva di effettuare un sorpasso, quando all’improvviso si trovava nell’impossibilità di controllare l’acceleratore, che restava completamente premuto …

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Revocato l’assegno divorzile all’ex moglie che non cerca lavoro

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 2653 del 04.02.2021, ha rigettato il ricorso presentato dall’ex moglie avverso la decisione della Corte d’Appello di Torino con la quale era stato revocato l’assegno divorzile di € 200,00 previsto in suo favore, per aver rinunciato, senza giustificato motivo, a cercare un’occupazione lavorativa pur in assenza di patologie e/o di condizioni di salute ostative: “I motivi terzo e quarto sono inammissibili perchè la Corte territoriale ha tenuto conto dell’età, giudicata non particolarmente avanzata, …

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Per il rimborso delle spese straordinarie “prevedibili” non occorre un nuovo titolo esecutivo

Per ottenere il rimborso delle spese straordinarie sostenute nell’interesse dei figli, quando occorre munirsi di un nuovo titolo esecutivo? Sul punto, la Suprema Corte, con ordinanza n. 379 del 13.01.2021, ha ribadito che le spese straordinarie sostenute dai genitori nell’interesse dei figli che rispondono ad ordinarie e prevedibili esigenze degli stessi, benché non ricomprese nell’assegno forfettizzato di mantenimento, ben possono esser richieste in rimborso dal genitore anticipatario solo sulla base della loro elencazione ed allegazione nell’atto di precetto. Per tali …

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ASSEGNO DI MANTENIMENTO E PENSIONAMENTO VOLONTARIO

Com’è noto, costituiscono giustificati motivi di revisione dell’assegno di mantenimento i mutamenti delle condizioni economiche di uno o di entrambi gli ex coniugi che, all’esito di una rinnovata valutazione comparativa, si presentino oggettivamente idonei ad alterare l’equilibrio determinato al momento della pronuncia del Tribunale. Invero, in materia di separazione e divorzio trova applicazione il principio generale in base al quale i provvedimenti vengono emessi dall’autorità giudiziaria “rebus sic stantibus”, ovvero sulla base degli elementi di fatto così come prospettati in …

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TFR e divorzio: il 40% spetta all’ex coniuge

Ai sensi dell’art. 12 bis, L. 898/1970 (legge sul divorzio), il coniuge nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di divorzio passata in giudicato, ha diritto, se è titolare di assegno divorzile e non è passato a nuove nozze, al 40% dell’indennità di fine rapporto o TFR percepita dall’ex coniuge all’atto della cessazione del rapporto di lavoro. Come si calcola il 40% del TFR che spetta al coniuge divorziato? Come detto, la percentuale di cui ha diritto il coniuge divorziato …

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Spese scolastiche e mediche: come ottenere il rimborso pro quota

“Il provvedimento con il quale, in sede di separazione, si stabilisce che il genitore non affidatario paghi, sia pure pro quota, le spese mediche e scolastiche ordinarie relative ai figli costituisce idoneo titolo esecutivo e non richiede un ulteriore intervento del giudice in sede di cognizione, qualora il genitore creditore possa allegare e documentare l’effettiva sopravvenienza degli esborsi indicati nel titolo e la relativa entità” (Cass., sent. n. 21241/2016). Per principio generale, il creditore che abbia ottenuto una pronuncia di …

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Nullità del precetto per mancata menzione del decreto di esecutorietà

  A seguito di mancata opposizione, il decreto ingiuntivo diventa esecutivo solo dopo l’apposizione della dichiarazione di esecutorietà da parte del Giudice della fase monitoria (c.d. decreto di esecutorietà). In tal caso, l’art. 654, secondo comma, c.p.c. dispensa il creditore da una seconda notifica del decreto in quanto l’intimato è parimenti tutelato dalla previsione della notifica del precetto nel quale, a pena di nullità, dovrà farsi menzione sia del provvedimento che ha disposto l’esecutorietà sia dell’apposizione della formula esecutiva: tale …

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Il “nuovo” assegno divorzile alla luce delle Sezioni Unite 2018

Affrontiamo la questione del “nuovo” assegno di divorzio alla luce della sentenza delle Sezioni Unite n. 18287/2018. Com’è noto, l’art. 5, sesto comma, della Legge n. 898/1970 prevede che con la sentenza di divorzio il Tribunale possa disporre la corresponsione di un assegno periodico in favore del coniuge che non ha mezzi adeguati o non possa procurarseli per ragioni oggettive. Il Giudice in tal caso è chiamato a valutare la sussistenza dei criteri contemplati dalla norma (condizioni e reddito dei coniugi, …

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SEZIONI UNITE 2020: INTERESSI MORATORI ED USURA

Corte di Cassazione, Sezioni Unite – sentenza 18 settembre 2020, n.19597 PRINCIPI DI DIRITTO … Si devono, a questo punto, enunciare i seguenti principi di diritto, ai sensi dell’art. 384 c.p.c., comma 1: “La disciplina antiusura si applica agli interessi moratori, intendendo essa sanzionare la pattuizione di interessi eccessivi convenuti al momento della stipula del contratto quale corrispettivo per la concessione del denaro, ma anche la promessa di qualsiasi somma usuraria sia dovuta in relazione al contratto concluso”. “La mancata …

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Il Giudice di Pace di Frosinone annulla multa per violazione lockdown

Il Giudice di Pace di Frosinone, con sentenza n. 516 del 29 luglio 2020, ha annullato una multa comminata ad una cittadina per violazione del DPCM 09.03.2020 (lockdown). Di seguito il testo integrale della sentenza: Giudice di Pace di Frosinone, sentenza 15 – 29 luglio 2020, n. 516 Avvocato Manganiello Svolgimento del processo Con ricorso tempestivamente depositato e successivamente notificato il ricorrente si opponeva all’atto di cui all’oggetto, con il quale ha ricevuto la contestazione della violazione del divieto di …

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